Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado può far tremare le gambe a chiunque: nuovi banchi, volti sconosciuti e la sensazione che un capitolo importante si sia chiuso per sempre. A Lamezia Terme, l'inizio dell'anno scolastico 2026-2027 ha preso però una piega diversa. Presso l'Istituto Comprensivo "Perri Pitagora Don Milani", il primo giorno per i più piccoli non si è consumato tra discorsi formali o raccomandazioni, ma sulle tavole di un palcoscenico, tra battute di teatro e la musica eseguita dal vivo dagli stessi professori.

Nel plesso della scuola secondaria di primo grado "Pitagora", l'avvio del percorso scolastico è stato affidato al progetto intitolato “Accoglienza – Insieme per un nuovo inizio!”, una formula pensata per trasformare l'ingresso nella nuova scuola in un abbraccio corale di tutta la comunità educativa.

Un patto di continuità sul palcoscenico

Al centro della mattinata è andata in scena la rappresentazione teatrale dal titolo emblematico: “Tranquilli, è solo l’inizio”. Lo sketch è stato curato dalla compagnia teatrale stabile dell’istituto con il coordinamento delle professoresse Valentina Celi, Rosalba Colistra e Cinzia Torcasio.

La vera forza del momento risiede nell'incontro generazionale che si è creato sulla scena. Sul palco si sono trovati spalla a spalla i ragazzi delle classi terze — ormai veterani della scuola — e i giovanissimi alunni delle nuove prime, con una particolarità: diversi tra i nuovi arrivati avevano già mosso i primissimi passi nel laboratorio teatrale durante gli anni della scuola primaria.

Attraverso la finzione scenica, il teatro è diventato il filo conduttore dell'intero percorso educativo. La continuità didattica si è materializzata nei gesti dei ragazzi più grandi che hanno preso per mano i più piccoli, dimostrando che il passaggio al grado successivo di istruzione non deve essere vissuto come una rottura traumatica, bensì come una tappa naturale e stimolante di un cammino di crescita in pieno svolgimento.

La musica dal vivo per rompere il ghiaccio

Accanto alla recitazione, l'altro grande pilastro della giornata d'accoglienza è stato il linguaggio musicale. La scuola secondaria "Pitagora" è infatti un istituto a indirizzo musicale, una realtà in cui gli studenti possono affiancare alle discipline ordinarie lo studio pratico e teorico di quattro strumenti distinti: clarinetto, oboe, pianoforte e chitarra.

Per offrire ai nuovi iscritti un primo contatto reale con le opportunità formative della scuola, i docenti di strumento Claudio Fittante, Mimmo Rotella, Rosa D’Audino e Gerardo Olivo, affiancati dai docenti di musica Francesco Rotella, Teresa La Rosa e Francesco Ciliberto, si sono esibiti dal vivo proponendo un repertorio di brani variegato.

L'insegnamento dello strumento nell'istituto rappresenta un percorso gratuito che punta a sviluppare nei ragazzi competenze trasversali fondamentali: la concentrazione, l'ascolto dell'altro, la sensibilità artistica e la capacità di collaborare all'interno di una formazione d'insieme.

La scuola come luogo di espressione e scoperta

L'iniziativa dell'Istituto Perri Pitagora Don Milani restituisce l'immagine di un'istituzione scolastica intesa non soltanto come luogo in cui si apprendono nozioni, ma come uno spazio di crescita in cui esplorare le proprie inclinazioni personali, imparare a stare insieme ed esprimere la propria creatività.

Per i ragazzi delle prime classi l'impatto con il nuovo ciclo d'istruzione non è coinciso soltanto con l'assegnazione dell'aula e la conoscenza dei nuovi professori, ma con un benvenuto attivo e partecipato. L'augurio per questo nuovo anno scolastico risiede proprio nell'invito rivolto loro dagli studenti più grandi e dai docenti: affrontare la nuova avventura senza paura, ricordando che "è solo l'inizio".