Il rientro tra i banchi di scuola non segna solo l'inizio delle lezioni, ma rappresenta anche un momento cruciale per monitorare la salute visiva degli studenti. La miopia, infatti, può insorgere o peggiorare in modo silenzioso durante l'età scolare, rendendo fondamentale un approccio basato sulla prevenzione attiva.
Per affrontare l'anno scolastico con maggiore consapevolezza, Paolo Nucci, ordinario di Oftalmologia all'Università degli Studi di Milano e presidente della Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica e Strabismo (Siops), ha delineato sette raccomandazioni pratiche destinate a genitori e studenti. Per un approfondimento sui segnali d'allarme e per orientarsi correttamente tra gli screening necessari, le famiglie possono consultare il portale ufficiale della Siops o fare riferimento alle linee guida pubblicate dal Ministero della Salute, che offrono indicazioni precise sui protocolli di prevenzione pediatrica.
Le 7 regole per la salute visiva a scuola
Secondo l'esperto, non è necessario attendere che il bambino manifesti un calo della vista per intervenire. La miopia può progredire senza segnali evidenti, motivo per cui i controlli periodici dovrebbero rientrare nelle normali pratiche di cura del benessere dell'alunno.
- Controlli regolari: È fondamentale programmare visite oculistiche periodiche, indipendentemente dalla presenza di sintomi o difficoltà dichiarate dal bambino.
- Distanza dai supporti didattici: Durante la lettura, l'esecuzione dei compiti o l'uso di tablet e computer, occorre mantenere una distanza di almeno 20-30 centimetri tra gli occhi e l'oggetto.
- Pause attive: Lo studio prolungato deve essere intervallato da brevi pause. Ogni 30-45 minuti è consigliabile fermarsi e guardare lontano per rilassare la muscolatura oculare.
- Uso consapevole degli schermi: Smartphone e dispositivi digitali non sono di per sé dannosi, purché non vengano utilizzati per periodi troppo lunghi in modo consecutivo, alternando sempre l'attività con pause e momenti all'aria aperta.
- Illuminazione corretta: Per le attività di studio, è preferibile scegliere ambienti ben illuminati, privilegiando sempre la luce naturale quando le condizioni lo permettono.
- Attività all'aperto: Il tempo trascorso fuori dall'aula è un fattore protettivo. La raccomandazione è di dedicare 1-2 ore al giorno ad attività, sport o gioco all'aria aperta.
- Monitoraggio costante: Qualora venga diagnosticata una miopia, è essenziale seguire il consiglio dello specialista per monitorarne l'evoluzione. In alcuni casi, l'oculista potrà suggerire l'utilizzo di lenti specifiche progettate per il controllo della progressione miopica.
Seguire queste semplici indicazioni può aiutare a ridurre lo stress visivo accumulato durante le ore di lezione e favorire una migliore gestione della salute oculare durante tutto il percorso scolastico.




