L'attività sportiva continuativa potrebbe presto diventare parte integrante del percorso di studi al Politecnico di Torino. Il rettore dell'ateneo, Stefano Corgnati, ha infatti annunciato la volontà di introdurre il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU) per gli studenti che praticano sport con costanza, inserendo tali attività all'interno dei crediti a scelta previsti dai piani di studio.

L'obiettivo, come spiegato dal rettore durante un incontro con la stampa, è quello di valorizzare la disciplina richiesta dall'attività fisica, considerandola un elemento formativo fondamentale e non un'attività sussidiaria. "Se non lo diciamo così, l'attività sportiva sembra sempre qualcosa di secondario. Non è qualcosa per cui ti devo premiare, te lo sei guadagnato e ti do i crediti", ha sottolineato Corgnati.

I numeri e gli obiettivi del Politecnico

L'ateneo punta a incentivare la partecipazione sportiva, promuovendo l'attività fisica come strumento per migliorare la preparazione e la resilienza degli studenti in vista delle "gare finali", ovvero gli esami universitari. La sfida lanciata dal rettore è quella di incrementare significativamente la quota di studenti impegnati regolarmente nello sport, allineando il Politecnico ai migliori standard internazionali.

Per approfondire le opportunità di carriera accademica e i percorsi di studio, gli studenti possono rivolgersi a professionisti del settore per una consulenza orientativa, come ad esempio attraverso un supporto esperto per la scelta del corso di laurea, utile per strutturare un piano di studi equilibrato.

Supporto agli atleti agonisti

La proposta non riguarda solo la popolazione studentesca generale, ma punta a creare un sostegno concreto anche per gli atleti di massimo livello.

  • Il riconoscimento ufficiale dei gruppi sportivi universitari, con un trattamento analogo a quello riservato ai gruppi sportivi dello Stato.
  • L'istituzione di borse di studio dedicate.
  • Percorsi di dottorato compatibili con l'attività agonistica, basati sul modello della dual career.

L'idea è quella di offrire agli atleti un'alternativa concreta rispetto ai tradizionali sbocchi professionali nelle forze armate, puntando su ambiti di alta specializzazione come la sensoristica, i nuovi materiali e il data analytics. Il tema dello sport sarà centrale il prossimo 20 novembre, quando l'inaugurazione dell'anno accademico sarà interamente dedicata a questo argomento, con la partecipazione di figure istituzionali del settore.

Gli studenti interessati a monitorare l'evoluzione della proposta e i futuri regolamenti attuativi possono consultare le pagine ufficiali del portale del CUS Torino e le sezioni dedicate all'orientamento sul sito istituzionale del Politecnico di Torino, dove verranno pubblicati gli aggiornamenti sulle modalità di inserimento dei crediti nei piani di carriera.

È importante sottolineare che, al momento, si tratta di una proposta programmatica presentata dal rettore e non di un regolamento già operativo. L'ateneo sta lavorando per definire le modalità tecniche con cui il riconoscimento dei crediti potrà essere inserito nei percorsi di laurea, in attesa dei successivi passaggi istituzionali necessari per l'attivazione ufficiale.