In Sicilia tutte le richieste presentate dalle scuole statali per potenziare il servizio mensa o introdurre i buoni pasto negli istituti superiori saranno interamente finanziate. La conferma è arrivata ieri, martedì 15 settembre, in concomitanza con l'avvio ufficiale del nuovo anno scolastico sul territorio regionale, a seguito della pubblicazione dell’elenco provvisorio delle istanze ammesse.
L'intervento, fortemente voluto dal governo Schifani, fa parte di un piano triennale da 9 milioni di euro finanziato interamente con risorse della Regione Siciliana. L'obiettivo dichiarato è quello di estendere il tempo pieno nelle scuole dell'isola, contrastare la dispersione scolastica e offrire un supporto concreto alle famiglie nella gestione quotidiana dei tempi di vita e lavoro.
I dettagli del piano e i destinatari
Il piano straordinario predisposto dall'amministrazione regionale punta a migliorare l'offerta formativa sostenendo la gestione dei servizi di refezione e l'acquisto di pasti o buoni pasto. I fondi prevedono un contributo massimo di 20 mila euro per ciascuna istituzione scolastica.
I soggetti destinatari di questo avviso pubblico sono esclusivamente le istituzioni scolastiche statali siciliane, senza il coinvolgimento di Comuni, Città metropolitane o Liberi consorzi comunali nella titolarità dei progetti.
Quali progetti sono ammessi al finanziamento
Le risorse regionali sono destinate unicamente alla gestione del servizio mensa e all'acquisto di pasti e buoni pasto, escludendo qualsiasi tipo di intervento di edilizia scolastica. I progetti finanziabili non riguardano quindi la realizzazione, l'ampliamento, la riqualificazione o la ristrutturazione di spazi fisici, e non è richiesto alcun censimento nell'Anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica.
I finanziamenti sono pensati per garantire e potenziare il funzionamento quotidiano del servizio di refezione per le scuole statali del primo e del secondo ciclo di istruzione sul territorio regionale.
Contributi per le elementari, medie e superiori
- Scuole elementari e medie (primo ciclo): per l’integrazione del servizio di refezione scolastica è previsto un contributo massimo di 20 mila euro per ciascuna scuola. Questa somma si aggiunge alle risorse già ordinariamente stanziate dai singoli enti locali.
- Scuole superiori (secondo ciclo): per gli studenti degli istituti di secondo grado sono previsti specifici finanziamenti per l'introduzione dei buoni pasto, una misura pensata per agevolare il rientro pomeridiano e le attività extra-curriculari.
«La dispersione scolastica si combatte aprendo le scuole al territorio, rendendole attrattive e introducendo strumenti come le mense o i buoni pasto per gli studenti delle superiori», ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, ringraziando l'Assemblea Regionale Siciliana per aver incrementato i fondi in legge di Bilancio.
Cosa succede adesso: i prossimi passi per le scuole
L'elenco provvisorio delle istanze ammesse è stato elaborato e pubblicato dall'amministrazione della Regione Siciliana. Per consultare i dettagli dell'annuncio e monitorare lo stato delle graduatorie, le scuole interessate possono fare riferimento alla pagina ufficiale del portale istituzionale della Regione Siciliana.
Trattandosi di un elenco provvisorio, il prossimo passaggio burocratico prevede la pubblicazione del decreto di finanziamento definitivo. Solo dopo questo atto formale le istituzioni scolastiche potranno avviare concretamente l'attivazione dei servizi di refezione integrativi e l'erogazione dei buoni pasto.




