Con la ripresa delle attività scolastiche nelle Marche, torna un'opportunità formativa di rilievo per gli studenti appassionati di sport. L'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per le Marche, in stretta collaborazione con i vari Ambiti Territoriali (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino) e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) - Associazione Italiana Arbitri (AIA), ha confermato l'avvio dei corsi di formazione gratuiti per la stagione 2026-2027.
L'iniziativa non rappresenta solo un percorso tecnico-sportivo, ma si configura come una vera e propria esperienza educativa volta a promuovere il rispetto delle regole, l'assunzione di responsabilità e la capacità decisionale tra i giovani. Il progetto è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione che desiderano intraprendere la carriera arbitrale, conciliando l'impegno sportivo con il percorso di studi.
I vantaggi per gli studenti: PCTO e agevolazioni
Partecipare al corso per arbitri di calcio non offre solo una preparazione tecnica sul regolamento del gioco del calcio. Per gli studenti.
- Riconoscimento PCTO: Il corso è valido ai fini dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento (ex Alternanza Scuola-Lavoro). Le ore di formazione teorica e pratica vengono certificate e possono essere caricate nel curriculum dello studente.
- Crediti formativi: La qualifica di arbitro può essere valutata dai Consigli di Classe per l'attribuzione del credito formativo scolastico.
- Tessera Federale: Una volta superato l'esame, l'arbitro riceve una tessera che permette l'accesso gratuito in tutti gli stadi d'Italia per le manifestazioni organizzate dalla FIGC (Serie A, Serie B, Serie C e campionati dilettantistici).
- Rimborsi spese: Per ogni gara diretta, l'arbitro ha diritto a un rimborso spese calcolato in base alla distanza chilometrica e alla diaria prevista dalle tabelle federali.
- Kit tecnico: L'Associazione Italiana Arbitri fornisce gratuitamente la divisa ufficiale e il materiale tecnico necessario per l'attività sul campo.
Requisiti e modalità di partecipazione
Il corso è aperto a ragazzi e ragazze che abbiano compiuto il 14° anno di età e non abbiano superato i 24 anni (limite generalmente previsto per l'ingresso nel ruolo, salvo deroghe specifiche). È fondamentale il possesso di un certificato medico di idoneità all'attività agonistica.
Una delle novità più rilevanti degli ultimi anni, confermata anche per l'anno scolastico 2026/2027, è la possibilità del doppio tesseramento. Gli studenti che sono già calciatori tesserati per società FIGC fino ai 19 anni di età possono frequentare il corso e arbitrare senza dover rinunciare a giocare con la propria squadra di appartenenza. Questa norma mira a creare una maggiore cultura del rispetto reciproco tra giocatori e direttori di gara.
Come iscriversi e durata del corso
Le lezioni si tengono solitamente presso le sezioni locali dell'AIA presenti su tutto il territorio marchigiano (Ancona, Jesi, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Pesaro, Fano). Il programma prevede una serie di incontri pomeridiani o serali che trattano il regolamento del gioco del calcio, seguiti da test atletici e prove pratiche sul terreno di gioco.
Per maggiori dettagli sulla modulistica e per consultare l'avviso ufficiale pubblicato dagli uffici territoriali.
Avviso Corso Arbitri AIA 2026-2027 - USP Ascoli Piceno
Cosa fare adesso
Gli studenti interessati devono contattare la segreteria della propria scuola o rivolgersi direttamente alla sezione AIA più vicina alla propria residenza. Poiché i corsi iniziano generalmente tra la fine di settembre e il mese di ottobre, è consigliabile manifestare il proprio interesse entro la fine del mese corrente per non perdere le prime sessioni di orientamento.
Sebbene l'iniziativa citata riguardi specificamente la regione Marche, protocolli simili tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e l'AIA sono attivi in quasi tutte le regioni italiane. Gli studenti residenti fuori dalle Marche possono consultare il sito del proprio Ufficio Scolastico Regionale o il portale nazionale dell'Associazione Italiana Arbitri per trovare il corso più vicino.