La Provincia di Bolzano ha ufficializzato oggi, mercoledì 16 settembre 2026, la nomina delle scuole polo per l’innovazione digitale, che accompagneranno gli istituti scolastici del territorio nel percorso di trasformazione tecnologica per il triennio 2026-2029.
Il ruolo di capofila è stato assegnato all'Istituto comprensivo di Laives, per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione, e all'Istituto Cesare Battisti (in rete con l'Istituto Galileo Galilei) per il secondo ciclo. La consegna ufficiale delle targhe è avvenuta alla presenza del sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta, che ha sottolineato l'importanza di fornire alle scuole un supporto concreto per affrontare le sfide poste dalle nuove tecnologie. I dettagli normativi relativi alla designazione e ai compiti degli istituti sono consultabili nel provvedimento ufficiale pubblicato sul portale della Provincia.
Il ruolo delle Scuole Polo nell'innovazione digitale
Le istituzioni nominate agiranno come centri operativi per la transizione digitale, la cui attuazione entra nel vivo proprio con l'anno scolastico in corso. Il compito principale di queste scuole sarà quello di coordinare le azioni formative, valorizzare le competenze interne già presenti negli istituti e documentare le buone pratiche affinché possano essere condivise e replicate in tutto il sistema scolastico provinciale.
Le attività previste si concentreranno in particolare sull'intelligenza artificiale.
- Formazione dei docenti: percorsi mirati all'uso etico e consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale, in linea con gli obblighi di alfabetizzazione digitale previsti dalla normativa europea.
- Percorsi per gli studenti: attività didattiche dedicate alle discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) per favorire lo sviluppo di competenze scientifiche avanzate.
Una governance integrata per l'innovazione
Il sistema di governance si articola su livelli distinti per garantire una gestione efficace del processo di innovazione. La Direzione Istruzione e Formazione italiana definirà gli indirizzi strategici, mentre le Scuole Polo fungeranno da ponte, portando le iniziative direttamente all'interno delle classi e coordinando i dipartimenti didattici impegnati nell'aggiornamento dei curricoli.
A supporto di questo impianto, è stato istituito un tavolo permanente che coinvolge la Direzione scolastica e la Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano. Parallelamente, la Direzione Istruzione ha avviato le procedure per l'aggiornamento delle graduatorie d'istituto e degli elenchi regionali per il sostegno, al fine di garantire che anche le tecnologie assistive basate sull'IA siano pienamente integrate nei piani educativi individualizzati.
L'Istituto comprensivo di Laives, in particolare, mette a disposizione del progetto l'esperienza maturata come snodo formativo PNRR, consolidando un modello di rete che, secondo l'assessore all'Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo, mira a "non lasciare nessun istituto solo davanti alla trasformazione digitale".
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito news.provincia.bz.it.




