Anno scolastico 2026/2027 – Ripetizione del periodo di formazione e di prova dei docenti a seguito di valutazione negativa
I docenti che hanno ricevuto una valutazione negativa al termine del periodo di formazione e prova nell'anno scolastico 2025/2026, o in anni precedenti, sono tenuti a ripetere il percorso nel corrente anno scolastico 2026/2027. Per questa categoria di personale, la normativa prevede un iter specifico che include una verifica obbligatoria da parte di un dirigente tecnico.
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, con la nota pubblicata il 14 settembre 2026, ha fornito i primi chiarimenti operativi e le scadenze che i Dirigenti Scolastici devono rispettare per permettere il regolare svolgimento delle procedure ispettive previste dalla legge.
Il quadro normativo e la visita ispettiva
La ripetizione del periodo di prova non è una semplice replica del primo anno. Secondo quanto disposto dal D.M. 226/2022 (articolo 14), che ha integrato le previsioni della Legge 107/2015, nel corso del secondo periodo di formazione e prova è obbligatoriamente disposta una verifica affidata a un dirigente tecnico.
L'obiettivo dell'ispezione è acquisire ogni elemento utile per valutare l'idoneità del docente, garantendo che il secondo tentativo avvenga sotto una supervisione specifica. Questa procedura si applica esclusivamente ai casi di valutazione negativa emessa dal Dirigente Scolastico con apposito decreto di non conferma in ruolo.
Adempimenti per le segreterie e scadenze
I Dirigenti Scolastici hanno il compito di censire i docenti in servizio che si trovano in questa condizione. La comunicazione deve avvenire anche se il docente è stato immesso in ruolo presso un'altra istituzione scolastica in precedenza: è dunque necessario un controllo accurato dei fascicoli personali.
- Entro le ore 23:59 del 28 settembre 2026: le scuole devono compilare il form online sul portale dei servizi dell'USR.
- Entro il 7 ottobre 2026: termine ultimo per l'invio del provvedimento motivato di ripetizione (se non già allegato al form) all'indirizzo mail istituzionale dedicato.
La compilazione del form è obbligatoria per tutte le istituzioni scolastiche, comprese quelle che non hanno docenti in ripetizione dell'anno di prova (comunicazione negativa). Questo passaggio è fondamentale per consentire al Servizio Ispettivo di organizzare i calendari delle visite obbligatorie.
Chi deve ripetere l'anno (e chi no)
È essenziale distinguere tra la ripetizione per valutazione negativa e il semplice rinvio del periodo di prova.
- I docenti con decreto di non conferma per valutazione negativa nell'a.s. 2025/2026.
- I docenti che stanno già ripetendo l'anno ma che non lo hanno completato in precedenza per assenze, e per i quali permane il debito della valutazione negativa originaria.
Non devono invece essere inseriti in questa procedura i docenti che hanno rimandato l'anno di prova per motivi giustificati, come congedi di maternità, aspettative, motivi di salute o studio, e che non hanno mai ricevuto una valutazione di merito negativa. Per loro il percorso di formazione prosegue secondo le modalità ordinarie senza l'intervento ispettivo obbligatorio.
Cosa fare adesso
I docenti interessati dalla ripetizione dovrebbero verificare con la segreteria la corretta gestione del proprio fascicolo, specialmente in caso di trasferimento. I Dirigenti Scolastici devono accedere all'area riservata del portale servizi.istruzionepiemonte.it per completare la dichiarazione entro i termini stabiliti. Il mancato rispetto della scadenza del 28 settembre potrebbe rallentare l'iter di conferma in ruolo, posticipando le visite ispettive necessarie alla chiusura dell'anno di prova.




