Nel territorio modenese l'istruzione tecnica e professionale si conferma un punto di riferimento solido per le famiglie e per i giovani al termine delle scuole medie. Per l'anno scolastico 2026/2027, al via martedì 15 settembre, le classi prime delle scuole superiori della provincia di Modena accolgono 8.219 nuovi studenti: tra questi, 1.679 ragazzi (pari al 20,43%) hanno scelto un istituto professionale, mentre 3.105 (il 37,78%) si sono orientati verso un percorso tecnico.
I dati, trasmessi dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna all'amministrazione provinciale per la programmazione dell'offerta formativa e dell'edilizia scolastica, mostrano come nella provincia di Modena la somma tra indirizzi tecnici e professionali superi nettamente il 58% delle preferenze complessive, a fronte di una media nazionale che vede solitamente i licei oltre quota 50%.
La distribuzione delle scelte tra i nuovi iscritti
Su un totale di 8.219 alunni che iniziano il primo anno di scuola secondaria di secondo grado (in crescita rispetto agli 8.132 dell'anno scolastico precedente).
- Licei: 3.435 studenti, pari al 41,79% del totale;
- Istituti tecnici: 3.105 studenti, pari al 37,78%;
- Istituti professionali: 1.679 studenti, pari al 20,43%.
Iscritti complessivamente a tutti gli anni di corso delle scuole superiori provinciali sono 36.027 studenti, distribuiti in 1.576 classi (quattro classi in più rispetto al passato anno scolastico).
La mappa degli iscritti nei distretti scolastici
- Modena: 14.651 iscritti (in flessione di oltre 300 studenti rispetto allo scorso anno);
- Sassuolo: 5.633 iscritti (in crescita rispetto ai 5.468 dell'anno precedente);
- Carpi: 5.369 iscritti (erano 5.319);
- Mirandola: 4.294 iscritti (a fronte di 4.204);
- Vignola: 3.528 iscritti (rispetto ai 3.519 dello scorso anno);
- Pavullo nel Frignano: 1.763 iscritti (contro i 1.673 del 2025);
- Castelfranco Emilia: 789 iscritti (in aumento rispetto ai 764 del 2025).
Come sottolineato dal presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, nelle scuole secondarie del territorio non si avverte al momento la contrazione legata all'inverno demografico registrata in altre aree d'Italia. Tra le novità attivate sul fronte didattico figurano due prime classi del Liceo del Made in Italy all'istituto Barozzi di Modena e il nuovo corso serale a indirizzo Made in Italy con curvatura Moda all'istituto Vallauri di Carpi, concepito per rispondere alla filiera tessile del distretto carpigiano.
Novità su edifici scolastici e succursali
L'avvio dell'anno scolastico coincide anche con la riorganizzazione di diversi spazi didattici a seguito di interventi strutturali. Come dettagliato nella nota ufficiale diffusa dalla Provincia di Modena.
- Vignola: apertura del nuovo Corpo A dell'istituto Spallanzani, con contestuale demolizione del vecchio plesso;
- Modena: dismissione della succursale dell'istituto Fermi presso il Centro Famiglia di Nazareth in strada Formigina, grazie al termine delle opere di miglioramento sismico nella sede centrale di via Luosi;
- Castelfranco Emilia: dismissione della sede succursale di Manzolino dell'istituto Spallanzani, in seguito al completamento del nuovo edificio realizzato in sostituzione della palazzina C nella sede centrale di via Solimei.
Nel corso del 2026 sono giunti a conclusione ulteriori cantieri di riqualificazione e adeguamento sismico: il terzo stralcio e il restauro dell'aula magna all'IIS Barozzi di Modena, il secondo stralcio al Fermi di Modena, l'adeguamento al Cavazzi di Pavullo e la messa in sicurezza della palestra scolastica sempre al Barozzi.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito provincia.modena.it.




