Un rientro sui banchi dedicato alla cura della persona, alla prevenzione e alla cittadinanza attiva: alla scuola primaria Pedotti di Luvinate l'avvio del nuovo anno scolastico si trasforma in un laboratorio a cielo aperto su salute e sicurezza. Per le prime settimane di lezione, i circa 150 alunni del plesso non affronteranno soltanto il tradizionale ripasso didattico, ma parteciperanno a una serie di incontri formativi ed esperienziali con soccorritori, personale sanitario e forze dell'ordine.
Incontri sul campo con esperti e soccorritori
L'iniziativa punta a costruire fin dai primi giorni un clima di serenità e consapevolezza tra i più piccoli.
- Volontari della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile, per avvicinare gli alunni ai temi del primo soccorso, dell'aiuto reciproco e della gestione delle emergenze territoriali;
- Carabinieri e agenti della Polizia Locale, con percorsi dedicati al rispetto delle regole civiche, alla sicurezza stradale e alla legalità quotidiana;
- Medici pediatri e dentisti pediatrici, impegnati in momenti di divulgazione sulla prevenzione sanitaria, sulla cura di sé e sulle buone abitudini igienico-alimentari;
- Operatori del Soccorso Alpino ed esperti del territorio, per spiegare come vivere e rispettare l'ambiente naturale in piena sicurezza.
Il progetto mira a stimolare la curiosità dei bambini, offrendo loro l'opportunità di porre domande dirette, osservare gli strumenti del mestiere e comprendere il valore del lavoro di chi opera quotidianamente a tutela della comunità.
L'accoglienza della comunità nel primo giorno di lezione
Le attività hanno preso il via lunedì 14 settembre con una mattinata di accoglienza che ha coinvolto l'intero paese. A portare il saluto dell'amministrazione comunale a bambini, docenti e personale scolastico è intervenuto il sindaco Alessandro Borriani. Accanto all'amministrazione, i rappresentanti dell'Associazione Genitori hanno allestito una merenda di benvenuto per accogliere le famiglie dei nuovi iscritti della prima classe e rinnovare la collaborazione con la scuola per i mesi a venire.
L'idea pedagogica alla base del progetto è considerare l'ambiente scolastico non solo come il luogo deputato all'apprendimento delle materie curricolari, ma come una comunità educante in cui si acquisiscono responsabilità, autonomia e senso civico.
La conclusione con la cerimonia dell'alzabandiera
Il fitto programma di incontri e laboratori si protrarrà per quasi due settimane, accompagnando gli studenti nell'inserimento graduale nella routine scolastica. La chiusura del percorso è fissata per venerdì 25 settembre con la tradizionale cerimonia dell'alzabandiera d'Italia e d'Europa nel cortile dell'istituto.
Alla cerimonia conclusiva, concepita come momento di appartenenza e partecipazione civile, prenderà parte anche il nuovo parroco della Comunità Pastorale, don Ambrogio Cortesi, a suggellare la rete di collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni del territorio.




