Una scuola capace di trasformarsi, allargarsi e accogliere intere classi quando gli edifici storici della città aprono i cantieri per i lavori di riqualificazione. Con l'avvio del nuovo anno scolastico, la città di Livorno ha tagliato il nastro del nuovo ampliamento della scuola volano Alexander Langer, in via Fratelli Gigli: quattro aule in più e due nuovi blocchi di servizi igienici per un incremento complessivo di 300 metri quadrati.
L'inaugurazione, avvenuta nella mattinata del 14 settembre, segna un passaggio strategico per la gestione degli spazi educativi livornesi. La struttura modulare, concepita per rispondere in modo rapido e confortevole alle esigenze di trasferimento temporaneo degli alunni, raggiunge ora una superficie complessiva di circa 930 metri quadrati lordi, ampliando in modo significativo la propria capienza.
Una "struttura camaleonte" al servizio dei quartieri
Il plesso Alexander Langer è nato nel settembre 2021 durante la fase dell'emergenza sanitaria, grazie a procedure rapide e all'impiego di una tecnologia a moduli prefabbricati. Fin dalla sua progettazione iniziale, l'edificio è stato pensato con criteri di elevata flessibilità e con la possibilità di espandersi nel tempo.
La vicesindaca Libera Camici ha descritto la scuola volano come «una vera e propria struttura camaleonte, capace di plasmarsi e adattarsi con flessibilità in base ai bisogni specifici e alle emergenze della città». Con l'assetto appena completato, il plesso è in grado di accogliere diverse fasce d'età, dai percorsi per la prima infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado (0-14 anni), grazie a servizi igienici dedicati e calibrati sulle differenti esigenze di crescita.
L'intervento di ampliamento, per un investimento complessivo pari a 800.000 euro, ha visto il coinvolgimento diretto del settore Edilizia Scolastica comunale, guidato dall'architetta Melania Lessi, e del dirigente dei Lavori Pubblici Daniele Agostini, insieme alla dirigente del Settore Istruzione Giovani e Partecipazione Michela Casarosa e all'assessore alle Opere e Lavori Pubblici Federico Mirabelli.
Come cambiano gli spazi e l'accoglienza degli studenti
Nel nucleo originario, la struttura disponeva di sei aule didattiche, un atrio di accoglienza, un refettorio, locali di servizio, cucina d'appoggio per lo sporzionamento dei pasti e spazi dedicati al personale scolastico. L'aggiunta dei nuovi moduli porta il plesso a una configurazione polifunzionale, ideale per ospitare contemporaneamente gruppi classe provenienti da scuole diverse senza sovrapposizioni e senza compromettere la serenità del percorso didattico.
Come ricordato dal sindaco Luca Salvetti durante la cerimonia inaugurale alla presenza della dirigente scolastica Cecilia Semplici, dei rappresentanti del Consiglio di Zona e delle famiglie, «la scuola è nata con una funzione strategica di luogo temporaneo, pensato per accogliere bambini, classi di plessi scolastici soggetti a ristrutturazioni o realtà in cerca di spazi. Data la validità della formula, l'Amministrazione ha deciso di finanziare l'intervento di ampliamento, arrivando quasi a raddoppiare la capienza complessiva della struttura».
I primi ingressi e i collegamenti navetta
La nuova disponibilità di spazi entra subito nella quotidianità delle famiglie livornesi. I nuovi ambienti modulari accolgono i bambini della scuola dell'infanzia La Marmora e una rappresentanza degli alunni della scuola Micheli. Si tratta di un trasferimento provvisorio, programmato per accompagnare le attività didattiche fino alla riconsegna definitiva delle rispettive sedi storiche ristrutturate, attesa con l'inizio del nuovo anno solare.
Per limitare al minimo i disagi logistici legati allo spostamento temporaneo, l'amministrazione ha predisposto un servizio di bus navetta dedicato che garantisce il collegamento quotidiano tra Piazza 11 Maggio e il plesso di via Fratelli Gigli. Tutti i dettagli ufficiali sul progetto e sulle disposizioni logistiche sono consultabili nella comunicazione dedicata sul portale del Comune di Livorno.




