Il nuovo anno scolastico si apre con l'avvio delle trattative sul Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa (FMOF). Nella giornata di oggi, martedì 15 settembre 2026, si è tenuto il primo incontro interlocutorio tra i rappresentanti del Ministero dell'Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali, finalizzato al rinnovo del contratto integrativo nazionale.
Durante il tavolo di confronto, l'Amministrazione ha presentato una prima bozza di testo, confermando che l'ammontare complessivo delle risorse destinate alle istituzioni scolastiche per l'anno scolastico 2026/2027 rimarrà invariato rispetto all'anno precedente.
Le novità in discussione
Nonostante la conferma del budget globale, il documento presentato dal Ministero introduce alcune modifiche tecniche.
- L'adeguamento di specifiche voci di finanziamento in linea con gli incrementi previsti dal CCNL 2025/2027.
- La necessità di rimodulare le risorse a seguito del processo di dimensionamento della rete scolastica, che continua a coinvolgere numerosi istituti sul territorio nazionale.
Nel corso della riunione, l'Amministrazione ha inoltre condiviso i dati relativi a un monitoraggio sull'utilizzo delle ore eccedenti. Dai numeri emerge un quadro che vede solo una piccola parte delle istituzioni scolastiche — circa 700 su scala nazionale — capace di utilizzare interamente il finanziamento assegnato per questa specifica finalità.
La posizione del sindacato
La delegazione della FLC CGIL ha espresso la necessità di ottimizzare l'impiego delle risorse, evitando il più possibile il generarsi di economie non spese. Il sindacato ha sottolineato come il budget dedicato alle ore eccedenti debba essere inteso non solo come strumento per retribuire le ore aggiuntive di docenti e personale ATA, ma anche per sostenere la flessibilità oraria e l'intensificazione del lavoro del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, in un contesto organizzativo in costante mutamento.
Un punto critico sollevato riguarda inoltre gli effetti del dimensionamento: il sindacato ha richiesto formalmente di destinare le economie derivanti da questo processo all'incremento dell'indennità per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), chiamati a gestire istituti sempre più ampi e complessi.
Prossimi passi
Data la complessità dei temi trattati — con particolare riferimento agli incarichi specifici per il personale ATA e alla gestione del budget per le ore eccedenti — le parti hanno concordato di aggiornare il tavolo di confronto a martedì prossimo. Sarà quella l'occasione per approfondire le proposte e cercare una sintesi condivisa sul testo definitivo.
Per ulteriori aggiornamenti sui tavoli di trattativa, è possibile consultare il portale dei comunicati stampa del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




