Un avvio d'anno scolastico all'insegna dell'amarezza per la comunità dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Cambi Serrani" di Falconara. A poche decine di minuti dal suono della primissima campanella, l'apertura dei cancelli ha riservato un'amara sorpresa a personale e studenti: nella notte la struttura è stata visitata dai ladri, che hanno scassinato i distributori automatici e portato via nove computer portatili destinati all'attività didattica quotidiana nei locali dell'istituto.
La scoperta è avvenuta alle ore 7:30, quando il personale collaboratore scolastico addetto all'apertura dell'edificio si è accorto delle visibili anomalie all'interno dei corridoi. L'allarme è scattato immediatamente, portando sul posto le forze dell'ordine e l'intervento della dirigenza scolastica per i primi rilievi e la conta dei danni.
L'effrazione nella notte e la scoperta all'apertura
Secondo la ricostruzione dei fatti, le persone che si sono introdotte nell'edificio sarebbero entrate forzando una finestra situata sul retro della struttura scolastica. Approfittando della chiusura del plesso durante il fine settimana – la scuola era stata chiusa il sabato pomeriggio precedente alle 14:00 – i ladri hanno avuto tutto il tempo di agire inosservati nelle ore notturne.
L'attenzione dei malviventi si è concentrata prima di tutto nell'atrio e nelle aree comuni, dove sono stati manomessi e messi a soqquadro quattro distributori automatici di bevande e snack. Dalle macchinette sono stati asportati i contenitori interni delle monete, con un bottino stimato attorno a qualche decina di euro, non superiore a un centinaio complessivo.
Rubati i computer per il registro elettronico
Molto più pesante, dal punto di vista operativo e simbolico per la scuola, è stato il furto compiuto all'interno delle aule didattiche. I ladri hanno fatto il giro delle classi prelevando un totale di nove computer portatili.
Si tratta dei dispositivi in dotazione ai docenti, impiegati ogni giorno per la gestione del registro elettronico, la spunta delle presenze e le attività d'insegnamento integrato. Pur trattandosi di macchine acquistate circa cinque anni fa – del valore originario di circa 800 euro ciascuna e oggi fortemente svalutate sul mercato – la loro assenza crea un disagio immediato all'organizzazione del lavoro scolastico proprio nelle battute d'avvio delle lezioni.
Indagini in corso e verifiche sull'impianto di videosorveglianza
Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della stazione locale, a cui la scuola ha sporto formale denuncia. Gli inquirenti stanno procedendo con i rilievi per raccogliere elementi utili all'identificazione dei responsabili.
Sotto la lente degli investigatori sono finiti i filmati del sistema di videosorveglianza presente presso il plesso. Nell'edificio non è presente un sistema di allarme antifurto perimetrale ed è al vaglio la possibilità che le telecamere siano state manomesse o disattivate dai malintenzionati prima di fare irruzione. Il personale tecnico è al lavoro insieme alle forze dell'ordine per verificare il ripristino dei filmati e l'eventuale presenza di fotogrammi utili all'indagine.
La reazione del dirigente scolastico
Nonostante l'episodio, la giornata scolastica si è svolta regolarmente grazie al pronto ripristino della sicurezza delle vie d'accesso. La dirigenza ha fatto intervenire d'urgenza un fabbro per la riparazione degli infissi danneggiati e ha contattato la ditta gestrice delle macchinette distributrici.
Il dirigente scolastico dell'istituto, Francesco Savore – insediatosi da poche settimane alla guida del "Cambi Serrani" – ha espresso fermezza nell'affrontare l'accaduto, rivolgendo un messaggio di rassicurazione a famiglie.
«Abbiamo subito chiamato il fabbro per aggiustare gli infissi e i tecnici dei distributori. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri: la scuola è ferita ma noi siamo forti, non ci facciamo intimidire e continueremo a promuovere cultura, solidarietà, educazione nei nostri ragazzi. Non sono episodi come questi che faranno venire meno la nostra voglia di vivere la scuola tutti insieme e di essere comunità.»
Il plesso ha così ripreso la sua piena operatività, confermando l'impegno di tutto il personale nel garantire l'ordinario svolgimento delle attività didattiche fin dal primo giorno dell'anno scolastico.




