È suonata oggi, lunedì 14 settembre 2026, la prima campanella nel nuovo complesso scolastico di via Curtatone a Gallarate. L'apertura della struttura, che accoglie gli alunni di Cascinetta e Cajello, è avvenuta in un clima di grande attesa ma anche di attenzione da parte delle famiglie, vista la presenza di un cantiere ancora attivo nelle aree esterne dell'edificio.

Proprio per rispondere alle preoccupazioni sollevate da alcuni rappresentanti dei genitori in merito allo stato di avanzamento dei lavori, il sindaco Andrea Cassani ha effettuato un sopralluogo insieme alle famiglie. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di verificare le condizioni di sicurezza degli spazi destinati alle attività didattiche. I dettagli tecnici relativi all'agibilità dei locali e alle modalità di accesso al nuovo plesso sono consultabili sul portale ufficiale del Comune di Gallarate.

La situazione tra interni e spazi esterni

Secondo quanto emerso dagli ultimi aggiornamenti, gli ambienti interni della scuola sono stati consegnati sostanzialmente completi. I rappresentanti dei genitori che hanno potuto visitare la struttura hanno descritto aule moderne e luminose, con ampie vetrate che garantiscono un'ottimale illuminazione naturale.

Mentre l'interno è operativo e pronto a ospitare le lezioni in totale sicurezza, l'amministrazione comunale ha confermato che i lavori proseguiranno ancora per la sistemazione delle aree esterne e per il completamento della palestra. L'amministrazione ha ribadito che gli spazi quotidianamente utilizzati dagli studenti sono pienamente agibili e conformi alle norme di sicurezza vigenti.

Il confronto politico e il futuro del progetto

L'apertura della struttura è arrivata al termine di un acceso dibattito politico cittadino. Durante le scorse settimane, le opposizioni avevano chiesto garanzie precise sulla convivenza tra lo svolgimento delle lezioni e la prosecuzione dei lavori, sollevando dubbi sulla gestione delle tempistiche e sulla sicurezza legata a rumori e polveri di cantiere.

Il Comune ha difeso la scelta di procedere con il trasferimento immediato, definendolo una tappa necessaria per liberare le vecchie sedi scolastiche e permettere l'avvio di ulteriori interventi previsti dal più ampio programma di riqualificazione "Grow29". Nonostante le divergenze sulle cause dei ritardi, l'inaugurazione è stata accompagnata anche dal saluto delle istituzioni: l'assessore alle Attività formative, Claudia Mazzetti, ha visitato gli istituti cittadini come da tradizione, portando il sostegno dell'amministrazione agli studenti e al personale scolastico nel primo giorno di lezione.

Per le famiglie, la priorità rimane ora il monitoraggio del cantiere esterno, con l'impegno da parte dell'amministrazione a mantenere un dialogo costante per garantire che il completamento delle opere residue avvenga senza interferire con la serenità e la regolarità dell'attività didattica.