Novità in arrivo per le famiglie e i più piccoli a Cattolica, dove l'amministrazione comunale ha annunciato importanti cambiamenti organizzativi per l'anno scolastico in corso nelle scuole dell'infanzia del territorio. Gli interventi interessano in particolare i plessi Torconca e Ventena, con l'obiettivo di migliorare i servizi educativi e favorire la conciliazione tra i tempi della vita lavorativa e quelli familiari.
Le novità, illustrate dal vicesindaco e assessore alle politiche educative Federico Vaccarini, rispondono alle esigenze manifestate dalle famiglie e puntano a garantire ai bambini e alle bambine maggiori opportunità di socializzazione e crescita all'interno delle strutture scolastiche.
Il rientro pomeridiano anticipato per i bambini di tre anni
La principale innovazione riguarda l'avvio del tempo pieno e, nello specifico, il rientro pomeridiano per le sezioni che accolgono i bambini di tre anni. Negli anni passati questo servizio prendeva il via regolarmente dopo le festività natalizie, nel mese di gennaio. A partire da quest'anno, invece, il rientro pomeridiano partirà già dal 9 novembre, anticipando di ben due mesi l'orario prolungato per i più piccoli.
Questa misura rappresenta un aiuto concreto per i genitori nella gestione quotidiana dei figli, riducendo i disagi legati ai tempi di attesa tradizionali per l'avvio completo delle attività pomeridiane nelle sezioni d'infanzia.
Orario prolungato fino alle 16 dal 2027
Il piano di potenziamento dei servizi educativi comunali prevede inoltre un ulteriore intervento strutturale che entrerà in vigore dopo la pausa invernale. A partire dal 7 gennaio 2027, l'orario di apertura pomeridiana delle scuole dell'infanzia Torconca e Ventena verrà esteso di trenta minuti.
Il servizio non terminerà più alle 15:30, come avvenuto finora, ma proseguirà fino alle ore 16:00. Un'ora di uscita posticipata che offrirà un ulteriore margine di flessibilità alle famiglie lavoratrici.
L'amministrazione comunale ha sottolineato come questi interventi si inseriscano in un percorso più ampio di investimenti sulle politiche educative cittadine, che nei mesi scorsi ha visto anche l'apertura della quinta sezione di nido, la stabilizzazione dell'educatore di plesso per gli alunni con disabilità e l'introduzione dell'ausiliariato di sezione sia nei nidi sia nelle scuole dell'infanzia.




