Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via libera ufficiale al Programma per la valorizzazione delle eccellenze per l’anno scolastico 2026/2027. Con la nota n. 157712 del 4 settembre 2026, l'amministrazione ha confermato le azioni volte a premiare il merito, le attitudini e le capacità degli studenti più brillanti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il piano, definito dal Decreto Ministeriale n. 148 del 23 luglio 2026 (registrato alla Corte dei Conti il 5 agosto scorso), stabilisce i criteri per l'individuazione degli studenti meritevoli e le modalità di erogazione dei premi. L'obiettivo dichiarato dal Ministero è quello di sostenere i talenti durante tutto il percorso scolastico, offrendo opportunità concrete di confronto e crescita, anche in ambito internazionale.
Chi sono gli studenti premiati
Il programma di valorizzazione non riguarda genericamente tutto il corpo studentesco, ma si concentra su due categorie specifiche di alunni delle scuole superiori (statali e paritarie.
- Diplomati con lode: gli studenti che otterranno la votazione di 100 e lode agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo nel corso dell'anno scolastico 2026/2027.
- Vincitori di competizioni: gli alunni che raggiungeranno risultati di alto livello nelle gare e nei certami elencati nell'Allegato 1 del DM 148/2026. Queste competizioni spaziano dall'ambito scientifico a quello umanistico, artistico e tecnologico.
Per le competizioni che prevedono una fase internazionale (contrassegnate da un asterisco nell'elenco ministeriale), è previsto un premio aggiuntivo, volto a sottolineare il valore della rappresentanza italiana all'estero.
L'Albo nazionale delle eccellenze e il ruolo di INDIRE
Uno dei pilastri del programma è l'Albo nazionale delle eccellenze, gestito dall'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE). I nominativi degli studenti meritevoli vengono inseriti in questo database pubblico, previa acquisizione del consenso da parte della famiglia o dello studente stesso se maggiorenne.
Perché l'iscrizione all'Albo è importante? Non si tratta solo di un riconoscimento formale. Come specificato nella nota ministeriale.
- Università e accademie;
- Istituzioni di ricerca;
- Imprese interessate a profili di alto potenziale.
I dirigenti scolastici hanno il compito di raccogliere i consensi e inserire i dati nel Sistema Informativo (SIDI) del Ministero, selezionando l'apposita casella per la pubblicazione sul sito INDIRE.
Incentivi economici e benefici fiscali
Il decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262, prevede diverse tipologie di incentivi per chi si distingue per meriti scolastici. Sebbene l'esatto importo dei premi per l'anno 2026/2027 sarà determinato con successivi provvedimenti (solo dopo la rilevazione degli esiti degli esami di Stato e delle gare), la normativa generale prevede forme di riconoscimento che possono variare da benefit di tipo formativo a veri e propri premi in denaro.
Un aspetto fondamentale riguarda la tassazione: gli incentivi di tipo economico erogati agli studenti meritevoli non sono assoggettati ad alcun regime fiscale. Questo principio è stato ribadito dalla Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 280 del 25 novembre 2009, garantendo che l'importo assegnato arrivi integralmente nelle mani dello studente.
In caso di competizioni di gruppo, il premio assegnato è unico e viene suddiviso equamente tra tutti i componenti della squadra vincitrice.
Cosa devono fare le scuole e le famiglie
Per rendere operativa la valorizzazione, le istituzioni scolastiche devono seguire un iter amministrativo preciso. I dirigenti scolastici sono invitati a promuovere la partecipazione degli studenti alle gare nazionali e internazionali, i cui calendari e modalità sono consultabili sui siti dei rispettivi soggetti promotori e sul portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Le risorse finanziarie destinate ai premi verranno assegnate direttamente alle scuole frequentate dagli studenti meritevoli. Le scuole avranno poi il compito di consegnare formalmente i premi, dando la massima visibilità all'evento all'interno della comunità scolastica per trasformare il successo del singolo in un esempio positivo per tutti i compagni.
Le famiglie degli studenti che si avviano all'ultimo anno delle superiori o che intendono partecipare alle competizioni disciplinari dovrebbero verificare con la segreteria didattica la firma dei moduli per il consenso alla privacy, passaggio indispensabile per non restare esclusi dai benefici dell'Albo nazionale.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito fc.istruzioneer.gov.it.