Con l'avvicinarsi dell'inizio delle lezioni, il mondo dell'istruzione si prepara a una nuova ripartenza. In occasione dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, il direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Marco Bussetti, ha voluto rivolgere un messaggio ufficiale a tutta la comunità scolastica, sottolineando l'importanza del ruolo della scuola nel contesto attuale.
Il messaggio è indirizzato a una platea ampia: studentesse e studenti, le loro famiglie, i dirigenti scolastici, il corpo docente, il personale educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché alle organizzazioni sindacali. Il Direttore ha espresso un ringraziamento corale verso tutti coloro che, quotidianamente, garantiscono il funzionamento dell'istituzione scolastica.
La fiducia come valore cardine
Il fulcro dell'intervento di Bussetti è la parola "fiducia". In un momento in cui le dinamiche sociali e le esigenze degli studenti evolvono rapidamente, il Direttore invita a guardare al futuro con ottimismo, evitando di considerare il percorso dei ragazzi come un destino già scritto. La fiducia, secondo l'USR, deve essere rivolta verso le potenzialità degli studenti, la professionalità di chi lavora nel mondo della scuola e la collaborazione necessaria con le famiglie e le istituzioni locali.
Citando il pensiero di Don Lorenzo Milani, il messaggio ribadisce un principio fondamentale: «non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali». Da qui deriva l'impegno a garantire un diritto all'istruzione inclusivo, che non lasci indietro nessuno e che sappia valorizzare ogni singola risorsa.
Sfide tecnologiche e spirito critico
Un passaggio significativo del documento è dedicato al ruolo della tecnologia e, in particolare, dell' intelligenza artificiale. Bussetti riconosce come l'IA stia trasformando radicalmente i paradigmi dello studio, del lavoro e della comunicazione. In questo scenario.
- Insegnare non solo a cercare risposte, ma a comprenderle e verificarle.
- Aiutare gli studenti a costruire un proprio giudizio critico.
- Promuovere la consapevolezza come forma concreta di libertà.
Il Direttore ha inoltre sollecitato gli studenti a mantenere viva la curiosità, incoraggiandoli a porsi domande, a leggere e a confrontarsi costantemente con la realtà che li circonda.
Un augurio per il nuovo anno
Il messaggio si conclude con un appello alla valorizzazione delle eccellenze e delle esperienze che rendono la scuola veneta una realtà ricca di professionalità. L'invito, rivolto a tutti gli attori del sistema, è quello di custodire ciò che funziona, mantenendo il coraggio di migliorare gli aspetti più critici, senza mai recidere il legame con l'esperienza maturata nel tempo. La chiusura è dedicata al futuro: «Educare significa investire nel futuro prima ancora di poterlo vedere», ha concluso il Direttore, augurando a tutta la comunità scolastica del Veneto un buon anno scolastico 2026/2027.
Il testo integrale è disponibile per la consultazione sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, raggiungibile al link: Messaggio del Direttore Generale USR Veneto.