C’è un filo rosso che lega le aule scolastiche di Alessandria e Torino ai sentieri della Resistenza e alla riflessione critica sulle grandi trasformazioni del secolo scorso. È il passaggio di testimone tra passato e presente che segna l'avvio della 46ª edizione del Progetto di storia contemporanea, l’iniziativa promossa dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Il progetto, che coinvolge ogni anno migliaia di studenti delle scuole secondarie di secondo grado e degli enti di formazione professionale, non è solo un concorso, ma un laboratorio vivo di cittadinanza attiva. L'obiettivo è spingere i ragazzi a uscire dai manuali per confrontarsi direttamente con le fonti d'archivio, le testimonianze e i luoghi che hanno segnato la storia del nostro Paese.
I temi del 2026: dalla Resistenza allo Sport
Per l'anno scolastico 2026-2027, gli organizzatori hanno individuato tre percorsi tematici che spaziano dalla memoria classica alle dinamiche sociali del Novecento. Gli studenti potranno scegliere di approfondire:
- I luoghi della Memoria nella Resistenza: un’indagine sul territorio per riscoprire le tracce della lotta di Liberazione.
- Sport e Novecento: come le discipline sportive hanno incrociato i grandi mutamenti sociali e politici del secolo scorso.
- Il 1946 e il voto alle donne: a ottant'anni da quella data storica, una riflessione sul suffragio universale e la conquista dei diritti civili.
La varietà dei temi si riflette anche nelle modalità di partecipazione. Il bando prevede infatti sei diverse categorie: si va dal classico elaborato scritto al torneo di dibattito, passando per la fotografia, i podcast, il cortometraggio e la realizzazione di graphic novel o manifesti. Un ventaglio di possibilità che permette a ogni studente di esprimere la propria creatività utilizzando il linguaggio più congeniale.
L'appuntamento a Saluzzo: il passaggio di testimone
Il nuovo ciclo di ricerche è programmato per prendere simbolicamente il via lunedì 12 ottobre 2026 a Saluzzo, in provincia di Cuneo. Alle ore 21:00, presso il Cinema teatro Magda Olivero, è prevista la proiezione dei lavori vincitori della scorsa edizione. Si tratta dei cortometraggi realizzati dagli studenti dell’IIS Alessandro Volta di Alessandria e dell’IIS Bodoni Paravia di Torino, dedicati alla partecipazione dei giovanissimi alla guerra di Liberazione.
Questa serata, curata da Aiace Torino, rappresenta il cuore pulsante del progetto: vedere i propri coetanei trasformarsi in registi e storici è lo stimolo più forte per i nuovi partecipanti. È la dimostrazione che la storia non è una materia statica, ma un racconto che può essere riattualizzato attraverso gli occhi di chi vive la scuola oggi.
Premi, viaggi studio e borse di studio
Partecipare al Progetto di storia contemporanea offre vantaggi concreti per il percorso scolastico. Le scuole, nella loro autonomia, possono riconoscere queste attività come ore di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento) o all'interno dell'insegnamento dell'Educazione Civica, oltre all'attribuzione di crediti formativi.
Il sistema dei premi è articolato per valorizzare l'impegno dei ragazzi: i vincitori potranno beneficiare di un viaggio studio nei luoghi simbolo del Novecento europeo, come Praga e il campo di Terezin in Repubblica Ceca, o la Risiera di San Sabba a Trieste. In alternativa ai viaggi, sono previste borse di studio sotto forma di contributi economici destinati all'acquisto di materiale didattico o al sostegno delle attività formative degli istituti. Inoltre, i premiati saranno ospiti del Consiglio regionale del Piemonte durante la XXXIX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Come partecipare: scadenze e iscrizioni
Per i docenti interessati a coinvolgere le proprie classi, la fase operativa è già aperta. La partecipazione è riservata a gruppi di ricerca composti da un minimo di due a un massimo di cinque studenti, coordinati da un insegnante, oppure a intere classi a seconda della categoria di concorso scelta. Le iscrizioni devono essere effettuate entro le ore 12:00 di giovedì 26 novembre 2026. Il bando completo, la modulistica e la procedura di registrazione sono disponibili sulla pagina ufficiale del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte.
Il progetto vede la collaborazione attiva dei sei Istituti storici della Resistenza piemontesi, della Camera-Centro Italiano per la Fotografia, di Intesa Sanpaolo On Air e dell’Ordine degli Avvocati di Torino, garantendo un supporto scientifico di alto livello a ogni fase della ricerca degli studenti.
Cosa fare adesso
I docenti referenti devono accedere al portale del Consiglio Regionale, consultare i requisiti per i gruppi di ricerca (da 2 a 5 studenti) e registrare la partecipazione entro il termine perentorio del 26 novembre alle ore 12:00. Si consiglia di contattare tempestivamente l'Istituto Storico della Resistenza locale per ricevere supporto metodologico e agevolare l'accesso agli archivi documentali.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.