È approdato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 9 settembre 2026 il decreto del Presidente della Repubblica del 7 agosto 2026 che autorizza il Ministero dell’Istruzione e del Merito a procedere con le assunzioni a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento fissa il tetto massimo dei contingenti per il personale scolastico: 46.642 posti per i docenti, 12.284 per il personale ATA e 365 per i dirigenti scolastici.
La formalizzazione dell'atto in Gazzetta Ufficiale si inserisce in una procedura che nelle scuole ha già visto compiersi le tappe operative decisive entro il 31 agosto scorso, consentendo la presa di servizio del personale individuato a partire dal 1° settembre 2026.
I numeri del contingente e le assunzioni effettive
Tra i posti formalmente autorizzati dal decreto e quelli effettivamente assegnati si registra, come di consueto, uno scarto legato all'esaurimento delle graduatorie in specifiche classi di concorso o territori. Come comunicato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito attraverso la propria nota informativa istituzionale, le immissioni in ruolo perfezionate entro il 31 agosto sono state complessivamente 37.430 tra cattedre comuni, sostegno e insegnamento della Religione cattolica. Il dato evidenzia un incremento rispetto alle 29.685 nomine registrate alla medesima data del precedente anno scolastico.
I posti rimasti scoperti e non attribuiti a tempo indeterminato riguardano insegnamenti per i quali i canali di reclutamento si sono esauriti, motivo per cui le disponibilità residue sono confluite nel canale delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.
Elenchi regionali e novità sulle cattedre di sostegno
Un elemento determinante per il raggiungimento delle 37.430 nomine è stato l'impiego degli elenchi regionali, varati per la prima volta con un'apposita disposizione normativa per velocizzare lo scorrimento e la copertura dei posti vacanti.
Sul fronte del personale precario, entro il 31 agosto è stata assegnata la quasi totalità delle supplenze necessarie all'avvio dell'anno, pari a circa 118 mila incarichi. In questo ambito si colloca un dato rilevante per la continuità educativa: sono stati confermati, su richiesta espressa delle famiglie, 55.814 supplenti su posto di sostegno, segnando una crescita di quasi 10 mila unità rispetto all'anno scolastico 2025/2026.
Dirigenti scolastici e personale ATA
Il provvedimento presidenziale e le successive operazioni territoriali hanno interessato anche le altre componenti della scuola statale:
- Dirigenti scolastici: a fronte di 365 posti autorizzati dal decreto, sono state realizzate 342 immissioni in ruolo sui posti vacanti distribuiti nelle varie Regioni, con presa di servizio attiva dal 1° settembre 2026;
- Personale ATA: per le 12.284 unità autorizzate dal decreto, le relative operazioni di nomina a tempo indeterminato sono giunte alla fase conclusiva negli ambiti territoriali.
Le dichiarazioni del Ministro e la gestione dell'avvio d'anno
La conclusione delle fasi centrali del reclutamento prima della prima campanella ha permesso ai neoimmessi di partecipare fin dai primi giorni di settembre alle riunioni collegiali, alle attività di programmazione didattica e ai percorsi di accoglienza.
Sul piano politico e organizzativo, il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha sottolineato il valore della tempistica adottata:
“Il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra. Per il secondo anno consecutivo abbiamo completato le operazioni di assunzione prima dell’inizio dell’anno scolastico assicurando la presenza di tutti gli insegnanti in classe fin dal primo giorno di scuola. È un importante risultato per garantire la continuità didattica e il corretto funzionamento degli istituti, nell’interesse di ogni studente”.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale si chiude dunque l'iter formale dell'autorizzazione ministeriale, mentre nelle segreterie scolastiche e negli uffici territoriali proseguono gli adempimenti amministrativi di perfezionamento dei contratti e la gestione delle ultime supplenze brevi per l'avvio ordinato delle lezioni.