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Docenti

Supplenze, restituiti alle scuole gli spezzoni fino a 6 ore

09 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Con l'avanzamento delle fasi di attribuzione delle supplenze annuali, l'Ufficio Scolastico Territoriale ha pubblicato il decreto di restituzione alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado degli spezzoni orario fino a 6 ore per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento, consultabile tramite l'avviso dell'Ufficio Scolastico Territoriale, segna il passaggio della gestione di queste frazioni orarie direttamente ai singoli istituti.

Per i docenti precari e per il personale di ruolo in servizio, la restituzione degli spezzoni apre una concreta opportunità di completamento orario o di attribuzione di ore aggiuntive direttamente a livello di singola scuola.

Cosa prevede la restituzione degli spezzoni

Gli spezzoni orario pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario completi vengono gestiti direttamente dai dirigenti scolastici una volta concluse le relative fasi di competenza dell'amministrazione centrale provinciale. Con questo atto, le disponibilità residue tornano nella piena disponibilità delle scuole, che provvederanno alla loro copertura secondo l'ordine di priorità stabilito dall'ordinanza ministeriale sulle supplenze.

I criteri di assegnazione all'interno dell'istituto

I dirigenti scolastici assegnano le ore di insegnamento residue secondo una precisa graduatoria di precedenze:

Cosa devono fare i docenti interessati

I docenti a orario parziale già in servizio che desiderano completare l'orario e gli insegnanti disponibili a svolgere ore eccedenti oltre la cattedra ordinaria sono invitati a verificare tempestivamente le circolari interne e gli avvisi pubblicati sui siti istituzionali delle rispettive scuole, manifestando formalmente la propria disponibilità alla dirigenza secondo le modalità indicate da ciascun istituto.

Tags: precariato docenti supplenze
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