L'ondata di maltempo che sta attraversando il Centro Italia ha spinto la Protezione Civile regionale a emettere un’allerta meteo di colore arancione per l’intera giornata di domani, giovedì 10 settembre 2026. In Toscana, a causa del rischio di nubifragi e allagamenti, diversi sindaci hanno già firmato le prime ordinanze per disporre la chiusura dei plessi scolastici o la sospensione delle attività didattiche, al fine di garantire la sicurezza di studenti e personale.
Sebbene l'apertura ufficiale dell'anno scolastico in Toscana sia fissata per martedì 15 settembre, molti istituti sono già operativi per accogliere i bambini degli asili nido, per lo svolgimento degli esami di recupero dei debiti formativi, per le giornate di accoglienza delle classi prime o per le attività propedeutiche pianificate dai singoli collegi docenti. L'allerta riguarda dunque migliaia di famiglie e lavoratori della scuola già in servizio.
I Comuni interessati dalle chiusure
Le amministrazioni comunali stanno monitorando l'evoluzione dei bollettini meteo ora dopo ora. Al momento, i provvedimenti più restrittivi riguardano i territori in cui si prevedono le precipitazioni più intense. Tra i primi a muoversi c'è il Comune di Capoliveri, dove è stata disposta la sospensione delle attività didattiche per la scuola dell'infanzia.
Situazione analoga a Carrara, dove l'ordinanza sindacale non limita la chiusura alle sole scuole di ogni ordine e grado, ma estende il divieto di frequentazione anche ai parchi pubblici, ai cimiteri, ai mercati rionali e agli stabilimenti balneari. Anche in altri Comuni della provincia di Massa-Carrara e delle zone costiere sono attesi provvedimenti simili nelle prossime ore.
A Firenze, pur non essendo stata ancora comunicata una chiusura generalizzata delle scuole, l'amministrazione ha disposto misure precauzionali severe: resteranno chiusi i parchi, i giardini pubblici, i cimiteri comunali e le ciclopiste fluviali. Importanti novità riguardano anche il trasporto pubblico: la fermata "Cascine" della linea tramviaria T1 sarà sospesa per tutta la durata dell'allerta arancione.
Differenza tra chiusura e sospensione delle attività
Per il personale docente e ATA è fondamentale distinguere tra due diverse tipologie di provvedimento che il sindaco può adottare in caso di allerta meteo:
- Sospensione delle attività didattiche: in questo caso la scuola resta aperta ma non si svolgono lezioni. Il personale ATA e i docenti (se hanno attività programmate come collegi o esami) sono tenuti a recarsi a scuola, a meno che non ci siano oggettive difficoltà di spostamento documentabili.
- Chiusura della scuola: l'ordinanza vieta l'accesso a chiunque nei locali scolastici. In questo scenario, il personale è esentato dal servizio per cause di forza maggiore (art. 1256 del Codice Civile). Le giornate perse non devono essere recuperate e la retribuzione resta intatta.
Cosa devono fare famiglie e personale
Dato che le ordinanze vengono emesse dai singoli sindaci e non dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, la situazione può variare sensibilmente da un Comune all'altro, anche all'interno della stessa provincia. Il consiglio è di consultare costantemente l'Albo Pretorio o i canali social ufficiali del proprio Comune di residenza e di quello in cui ha sede l'istituto scolastico. Per un elenco completo e in costante aggiornamento dei Comuni che hanno disposto la chiusura delle scuole, è possibile consultare la pagina dedicata de La Nazione.
Per monitorare l'evoluzione della situazione meteorologica e i livelli di criticità previsti, è possibile consultare il bollettino ufficiale della Regione Toscana, che viene aggiornato in tempo reale dalla Sala operativa unificata permanente.
In caso di proroga dell'allerta arancione oltre la giornata di giovedì, le chiusure e le sospensioni delle attività potrebbero essere confermate anche per i giorni successivi. Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti.
Sintesi delle restrizioni principali
| Comune/Area | Provvedimento principale |
|---|---|
| Capoliveri | Sospensione attività scuola dell'infanzia |
| Carrara | Chiusura scuole, parchi, cimiteri e stabilimenti balneari |
| Firenze | Chiusura parchi e giardini; sospensione fermata tram T1 Cascine |
| Zone in allerta arancione | Sospensione mercati all'aperto e attività in aree verdi |
Le autorità locali invitano i gestori delle attività economiche e i cittadini a mettere in sicurezza le aree di propria pertinenza e a evitare l'attraversamento di sottopassi o zone soggette a ristagno idrico durante i fenomeni temporaleschi più intensi.