Il complesso scolastico Giotti-Stuparich di Trieste si prepara a riaprire le porte con spazi rinnovati e all'insegna della sicurezza. Nella giornata di oggi, martedì 8 settembre 2026, è stata ufficializzata la conclusione del secondo blocco di interventi di riqualificazione strutturale che ha interessato lo storico edificio cittadino.

L'opera, che ha richiesto un investimento complessivo di oltre 5,2 milioni di euro, segna un passo fondamentale per il miglioramento dell'ambiente scolastico. Il cantiere ha visto, in questa fase, la completa ristrutturazione della scuola primaria Giotti, restituendo ad alunni e personale ambienti non solo più moderni, ma soprattutto adeguati alle più recenti normative in materia di sicurezza.

Interventi strutturali e sostenibilità

Il progetto di riqualificazione ha adottato un approccio multidisciplinare, intervenendo su diversi fronti critici. Tra le operazioni più significative figura il miglioramento sismico, ottenuto attraverso la realizzazione di nuovi giunti strutturali e l'applicazione di un "cappotto sismico" progettato per incrementare la resistenza complessiva della struttura.

Parallelamente, l'edificio è stato oggetto di un profondo lavoro di adeguamento antincendio, che ha previsto nuove compartimentazioni, l'installazione di impianti dedicati e la messa a norma delle vie di fuga. Anche l'efficienza energetica ha giocato un ruolo centrale: la sostituzione dei serramenti, il rifacimento della copertura e l'installazione di un cappotto esterno contribuiranno a ridurre drasticamente le dispersioni termiche, rendendo la scuola più sostenibile.

Accessibilità e riqualificazione interna

Un aspetto rilevante del progetto riguarda il superamento delle barriere architettoniche. L'installazione di un nuovo ascensore permetterà ora un accesso agevolato ai diversi livelli dell'edificio, garantendo una maggiore inclusività per tutti gli utenti. Il rinnovamento ha inoltre coinvolto i servizi igienici, completamente rifatti, e gli spazi comuni, che sono stati oggetto di interventi di pitturazione e riqualificazione estetica.

Durante l'esecuzione dei lavori, è stata effettuata anche la bonifica dei materiali contenenti amianto, eliminando una criticità storica per l'edificio.

Verso il completamento dell'opera

L'intervento è stato pianificato per fasi, permettendo di limitare il disagio per le attività didattiche. Mentre la primaria Giotti ha potuto proseguire le lezioni in un'ala separata del complesso, gli studenti della scuola secondaria di primo grado Stuparich sono stati temporaneamente accolti presso la sede del Molo IV. Con la conclusione di questo secondo blocco, l'attenzione si sposta ora sull'ultima fase del progetto. L'obiettivo dell'amministrazione è completare il lotto rimanente entro il prossimo anno scolastico, permettendo così il rientro definitivo degli studenti della Stuparich nel complesso interamente riqualificato.

Le famiglie interessate possono consultare il portale ufficiale del Comune di Trieste per visionare l'atto di conclusione dei lavori e le comunicazioni di dettaglio relative alle modalità di rientro e alla gestione degli spazi.

L'intervento rappresenta un impegno significativo per garantire alle future generazioni di studenti triestini una struttura sicura, moderna e pienamente funzionale.