L'avvio del percorso di formazione e prova per i docenti neo-immessi in ruolo è disciplinato, in via generale, dal DM 226/2022. In attesa delle specifiche note ministeriali che definiranno le istruzioni operative per l'anno scolastico 2026/2027, il percorso si configura come un iter obbligatorio finalizzato alla conferma definitiva nel ruolo, che accompagna l'insegnante durante il primo anno di servizio.
Il cuore operativo del percorso è rappresentato dalla piattaforma neoassunti.indire.it, gestita dall'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE). È qui che i docenti dovranno documentare le proprie attività professionali, compilare il bilancio delle competenze e predisporre l'e-portfolio formativo.
Come è strutturato il percorso di formazione
Il percorso di formazione e prova non si esaurisce nell'attività online, ma si articola in diverse fasi complementari:
- Formazione in presenza: attività organizzate dagli ambiti territoriali, che offrono momenti di confronto e laboratori formativi.
- Attività online: compilazione di moduli e documentazione delle esperienze maturate tramite il portale INDIRE.
- Osservazione in classe: un momento fondamentale che prevede il supporto e l'affiancamento del docente tutor, figura chiave per l'inserimento del nuovo collega.
- Dossier professionale: la raccolta finale delle attività svolte, che confluirà nel parere del comitato di valutazione.
Il ruolo della valutazione finale
Al termine dell'anno scolastico, il percorso si conclude con la valutazione da parte del comitato di valutazione dell'istituto. Il parere sulla conferma in ruolo viene formulato analizzando tre pilastri: il percorso formativo completato, il dossier professionale consegnato e la relazione finale presentata dal dirigente scolastico.
Formazione PNRR e piattaforme ministeriali
Parallelamente all'anno di prova, prosegue per tutto il personale scolastico l'offerta formativa legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I docenti possono accedere ai corsi tramite la piattaforma Scuola Futura, il portale unico del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Attraverso Scuola Futura, è possibile ricercare percorsi tematici che spaziano dalla transizione digitale — inclusa l'intelligenza artificiale generativa — alle competenze STEM, fino all'inclusione scolastica e al potenziamento delle lingue straniere. La partecipazione a questi corsi permette di ottenere attestati con l'indicazione delle ore effettivamente svolte, che concorrono al monte ore di formazione in servizio previsto dai piani formativi di istituto.
Consigli pratici per i docenti
Per affrontare al meglio questo percorso, è importante tenere a mente alcuni aspetti operativi:
- Monitorare la piattaforma: la modulistica ufficiale per dirigenti, docenti neoassunti e tutor viene resa disponibile sul portale INDIRE nelle fasi iniziali dell'anno scolastico.
- Pianificazione: in caso di indisponibilità di posti nei corsi scelti, si consiglia di verificare le proposte dei Poli Formativi del proprio territorio, che spesso replicano le edizioni dei percorsi nel corso dell'anno.
- Documentazione: si raccomanda di conservare con cura tutti gli attestati di frequenza scaricati dalle piattaforme ufficiali, poiché costituiscono l'unica prova certificata delle ore di formazione maturate nel proprio fascicolo digitale.
In caso di difficoltà tecniche o malfunzionamenti legati alla piattaforma INDIRE, il docente può rivolgersi al referente per la formazione del proprio istituto o utilizzare i canali di supporto indicati direttamente all'interno dell'area riservata.




