Con l'inizio dell'anno scolastico 2026/2027, ANCI Lombardia ha rivolto un appello ai Comuni della regione, invitandoli a un immediato e stretto raccordo con gli istituti scolastici territoriali. L'obiettivo principale è rafforzare la vigilanza sull'obbligo scolastico, prevenendo i fenomeni di dispersione, e fornire indicazioni essenziali su sicurezza degli edifici e valorizzazione delle strutture sportive.

Vigilanza sull'obbligo scolastico: il ruolo dei Comuni

La circolare informativa N.489/2026, protocollata il 7 settembre 2026 da ANCI Lombardia, sottolinea l'importanza del ruolo dei Comuni nel monitorare l'effettivo inizio della frequenza degli alunni in età d'obbligo. Questa azione rientra nelle funzioni di vigilanza già previste dalla normativa vigente, a partire dal Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76, che all'articolo 5 attribuisce ai Comuni di residenza del minore compiti specifici in materia di vigilanza sull'assolvimento del diritto-dovere di istruzione e formazione.

L'Associazione Nazionale Comuni Italiani richiama anche le disposizioni del cosiddetto "Decreto Caivano" (Decreto-Legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito con modificazioni dalla Legge 13 novembre 2023, n. 159), che ha introdotto misure per il rafforzamento del rispetto dell'obbligo scolastico. Tale decreto precisa che i genitori o coloro che ne fanno le veci sono responsabili dell'adempimento del dovere di istruzione e formazione, essendo tenuti ad iscrivere i minori alle istituzioni scolastiche o formative. I Comuni sono quindi invitati a collaborare attivamente con le scuole per verificare la regolare frequenza e attivare tutte le iniziative necessarie a garantirla in caso di assenze ingiustificate.

"SCUOLA SI-CURA": un bando per la sicurezza edilizia

Un'altra importante indicazione contenuta nella circolare riguarda il bando regionale "SCUOLA SI-CURA", promosso da Regione Lombardia e anticipato da ANCI Lombardia con una precedente circolare del 1° settembre 2026. Questa iniziativa è volta a sostenere investimenti per interventi di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole primarie e secondarie di primo grado statali. Possono accedere ai finanziamenti i Comuni lombardi con popolazione fino a 15.000 abitanti o le Unioni di Comuni proprietarie degli edifici.

L'obiettivo è migliorare la sicurezza degli edifici scolastici e riqualificare gli spazi di apprendimento per il benessere dell'intera comunità scolastica. Le domande per il bando "SCUOLA SI-CURA" potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 1° ottobre 2026 e fino alle ore 12:00 del 1° dicembre 2026. La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva di 16.000.000,00 euro. Per informazioni specifiche, è possibile contattare scuolasicura@regione.lombardia.it o il numero 02.67655211, mentre per assistenza alla compilazione è disponibile il Numero verde 800.131.151.

Utilizzo degli impianti sportivi scolastici

La circolare di ANCI Lombardia affronta anche il tema dell'utilizzo degli impianti sportivi scolastici in orario extrascolastico. Molti Comuni lombardi, infatti, impiegano le strutture scolastiche per attività sportive, culturali o sociali. La Legge Regionale 6 agosto 2007, n. 19, all'articolo 6, prevede una serie di compiti e funzioni in capo agli enti locali, inclusa la redazione di un piano di utilizzazione degli edifici e delle attrezzature.

In attuazione della Legge 7 aprile 2026, n. 53, che ha stabilito nuove regole per l'utilizzo delle strutture sportive e delle relative attrezzature al di fuori dell'orario scolastico, ANCI Lombardia aveva già pubblicato una circolare (n. 242 del 28 aprile 2026) con documenti e indicazioni dettagliate. Comuni e Province, in quanto enti proprietari della quasi totalità delle strutture sportive annesse alle scuole, possono concedere gli spazi (palestre, aree gioco) ad associazioni e società sportive tramite convenzione, a condizione che l'utilizzo non intralci la regolare attività didattica. I Consigli di circolo e di istituto possono negare l'assenso solo in presenza di specifiche esigenze didattiche o organizzative. Le associazioni utilizzatrici si faranno carico della gestione degli spazi e potranno proporre progetti di ammodernamento e riqualificazione. ANCI ha inoltre messo a disposizione un Focus sull'utilizzo degli impianti sportivi, con schemi di convenzione e un'appendice normativa per agevolare i Comuni nell'applicazione della disciplina.

Finanziamenti per il sistema integrato 0-6: in attesa del Piano

Per quanto riguarda il Piano di riparto dei finanziamenti spettanti ai sensi del Decreto Legislativo n. 65/2017, relativo al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni, ANCI Lombardia comunica che si è in attesa dell'approvazione del Piano pluriennale 2026-2030 in Conferenza Unificata. Un comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito, datato 26 agosto 2026 e pubblicato sul sito ufficiale, precisa che il Piano è ancora in una fase istruttoria, frutto di un gruppo di lavoro tecnico e di lunghe interlocuzioni, e che i suoi contenuti definitivi saranno stabiliti solo in sede di Conferenza Unificata. ANCI si impegna a dare immediata notizia non appena saranno disponibili dati certi.

Consultare l'archivio circolare di ANCI Lombardia

Infine, ANCI Lombardia invita tutti i Comuni a consultare il proprio sito web, nella sezione Dipartimenti / Istruzione (anci.lombardia.it/dipartimenti/istruzione-educazione-edilizia-scolastica/) per reperire circolari e informazioni su temi già affrontati, come mense scolastiche, sezioni Primavera, centri estivi, dimensionamento scolastico e bandi vari.