Oliveto, l'8 settembre s'inaugura l'infanzia "Lo Scoiattolo"
Domenica 8 settembre, alle ore 18:00, la frazione di Oliveto, nel Comune di Civitella in Val di Chiana, vivrà un momento atteso da otto anni. Con il taglio del nastro della Scuola dell’Infanzia "Lo Scoiattolo", i bambini della zona torneranno finalmente nella loro sede storica di Villa Mazzi, restituendo alla comunità un presidio educativo moderno, sicuro e profondamente legato alla memoria del territorio.
L'inaugurazione segna la fine di un lungo percorso iniziato nel giugno 2016, quando l'edificio fu dichiarato non idoneo dal punto di vista statico e sismico, costringendo l'amministrazione a trasferire le attività didattiche in una sede provvisoria. Oggi, grazie a un investimento di 2.305.000 euro, la scuola riapre le porte come un modello di edilizia scolastica d'avanguardia.
Un ritorno atteso dal 2016
Per le famiglie di Oliveto e delle zone limitrofe, la chiusura della scuola nel 2016 era stata una ferita aperta. La decisione, seppur necessaria per garantire l'incolumità dei piccoli alunni e del personale, aveva allontanato il cuore pulsante dell'istruzione dell'infanzia dal centro della frazione. Il percorso di recupero è stato complesso: dopo le verifiche sismiche obbligatorie per gli edifici strategici, il Comune ha affrontato una fase di progettazione che ha portato all'approvazione del quadro economico e dei progetti esecutivi necessari per l'accesso ai fondi strutturali.
La svolta decisiva è arrivata con i fondi del PNRR - Next Generation EU. Il Comune di Civitella è riuscito a intercettare il finanziamento di 2.305.000 euro (progetto CUP F11B21003440006) per la messa in sicurezza e la riqualificazione. Il cantiere, consegnato a fine maggio 2023, ha trasformato radicalmente la struttura, mantenendo però inalterato il fascino storico del complesso.
La rinascita di Villa Mazzi tra storia e innovazione
Villa Mazzi non è un semplice edificio scolastico; è un luogo che racchiude la storia del Novecento. Tra il 1940 e il 1945 è stata utilizzata come campo di internamento. Successivamente l'immobile è entrato nel patrimonio del Comune di Civitella per essere destinato alla scuola elementare e, in seguito, all'infanzia e al Centro di documentazione.
L'intervento di ristrutturazione ha dovuto conciliare le rigide normative di sicurezza con il vincolo storico della Soprintendenza. I lavori hanno riguardato:
- Il consolidamento statico e il miglioramento sismico dell'intero fabbricato;
- L'adeguamento alla normativa antincendio;
- La riorganizzazione funzionale degli spazi didattici su tre piani (terra, primo e secondo);
- La realizzazione di nuove aule gioco e laboratori;
- Il rifacimento completo degli impianti e la sostituzione degli infissi per l'efficientamento energetico.
Oltre alla scuola dell'infanzia, l'edificio tornerà a ospitare anche il Centro di documentazione, confermandosi come fulcro culturale per l'intera Val di Chiana.
"Un impegno preso con la comunità"
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Andrea Tavarnesi e dall’Assessore ai Lavori pubblici Ivano Capacci, che hanno seguito da vicino le ultime fasi del cantiere. “Quello realizzato è un intervento strategico”, spiegano gli amministratori. “Era un progetto difficile: realizzare una scuola nuova è molto più semplice che recuperare un edificio storico rispettando i vincoli della Soprintendenza e le norme sismiche. Siamo riusciti a riportare 'Lo Scoiattolo' nella sua collocazione originaria, onorando un impegno preso con i cittadini”.
L'inizio effettivo delle lezioni per l'anno scolastico 2024/2025 è fissato per il prossimo 16 settembre, data in cui i bambini prenderanno ufficialmente possesso dei nuovi spazi didattici. Per quanto riguarda le procedure di iscrizione e i dettagli organizzativi, i genitori possono consultare la documentazione specifica e gli avvisi pubblicati nella sezione News del sito istituzionale del Comune di Civitella in Val di Chiana.
Con questa riapertura, la rete scolastica locale si arricchisce di una struttura che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, garantendo ai bambini di oggi uno spazio sicuro dove crescere e imparare nel segno della storia del loro territorio.




