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Sindacati

Personale ATA, a Crotone la FLC CGIL denuncia disparità sulla sicurezza nelle scuole

07 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

La sicurezza nelle scuole non può avere "geometria variabile". Questo il grido d'allarme lanciato oggi, lunedì 7 settembre 2026, dalla FLC CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo in merito alla gestione delle emergenze negli istituti cittadini. Al centro della vertenza, la contestazione dei provvedimenti che, in caso di allerte meteo o disservizi, sospendono le lezioni per studenti e docenti, ma mantengono l'obbligo di presenza in sede per il personale ATA.

Il sindacato denuncia una disparità di trattamento ritenuta non più tollerabile, evidenziando come collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici siano di fatto esposti a rischi ai quali il resto della comunità scolastica viene sottratto. «Se un edificio scolastico viene ritenuto non idoneo o non sicuro per gli alunni e per i docenti, non si comprende per quale miracolo possa improvvisamente diventare sicuro per il personale ATA», afferma con nettezza la sigla di categoria.

La "sicurezza a geometria variabile" e il personale di "serie B"

La FLC CGIL sottolinea che la tutela della salute e della sicurezza non può discriminare in base al ruolo professionale, richiamando quanto previsto dal D.Lgs 81/2008, che impone al datore di lavoro l'obbligo di garantire l'incolumità di tutti i lavoratori presenti nei luoghi di lavoro. «È inaccettabile che i lavoratori ATA vengano trattati come corpi estranei alla comunità scolastica, o peggio, come personale di serie B», rincara la dose il sindacato. Per verificare i provvedimenti adottati dall'Amministrazione comunale è possibile consultare il portale istituzionale del Comune di Crotone, dove vengono pubblicate le ordinanze sindacali relative alla gestione delle criticità territoriali.

Oltre l'emergenza: lo stato dell'edilizia scolastica

La vertenza sollevata dalla FLC CGIL va oltre la gestione contingente delle allerte meteo o dei disservizi idrici. Il sindacato pone l'accento sulla tenuta complessiva dell'edilizia scolastica della città di Crotone. Viene sollecitata una ricognizione seria, puntuale e trasparente delle condizioni in cui versano i plessi comunali, al fine di mappare lo stato di sicurezza degli edifici. «Non possiamo attendere che si verifichi qualche evento grave prima di muoverci», rimarca la FLC CGIL, chiedendo interventi preventivi e una visione a lungo termine sulla sicurezza strutturale delle scuole.

La formazione e l'aggiornamento continuo sono aspetti cruciali per il personale ATA, soprattutto in un contesto dove le normative e le esigenze di sicurezza evolvono costantemente. Per chi desidera approfondire le proprie competenze e rimanere aggiornato sulle procedure e i requisiti del proprio ruolo, esistono percorsi dedicati. Per esplorare le opportunità di crescita professionale e i corsi specifici per il personale ATA, è possibile consultare le proposte di Formacenter, che offre supporto con consulenti dedicati.

Richiesta di confronto e minaccia di mobilitazione

L'obiettivo del sindacato è l'apertura di un tavolo di confronto per riscrivere le regole delle ordinanze di chiusura e garantire a tutti i lavoratori della scuola il medesimo livello di protezione. La FLC CGIL ha chiarito che, in assenza di risposte concrete, sarà pronta ad avviare una fase di mobilitazione a tutela del personale scolastico.

La situazione a Crotone evidenzia una problematica che tocca il cuore della sicurezza sul lavoro nel settore pubblico, in particolare nelle istituzioni scolastiche, e che richiede un'attenzione immediata da parte delle amministrazioni locali.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.

Tags: sindacati sicurezza personale ATA
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