Con un'analisi dettagliata basata sui bollettini ufficiali delle nomine per l'anno scolastico 2026/2027, l'Unione Docenti Idonei PNRR e Pubblici Concorsi (UDIP) e il Movimento ST.U.D.I.O. intervengono nel dibattito sul reclutamento del personale docente. Secondo le due realtà, i numeri registrati sul territorio dimostrano che il bacino degli idonei rappresenta la risposta quantitativa e qualitativa alle necessità della scuola, rendendo ingiustificata l'introduzione di un cosiddetto "doppio canale".
I dati del fabbisogno nelle province siciliane
L'elaborazione presentata prende in esame i primi turni di conferimento delle supplenze annuali e le conferme per continuità didattica pubblicate dagli Ambiti Territoriali di Palermo, Trapani e Catania, raffrontandoli con gli elenchi regionali degli idonei istituiti con il D.L. 45/2025 (convertito in Legge 79/2025) e il D.M. 68/2026. Nelle sole tre province analizzate, su un totale di nove, gli incarichi a tempo determinato censiti superano quota 9.800, a fronte di una platea regionale di poco inferiore a 10.800 idonei: un volume pari a circa il 90% dell'intero bacino della Sicilia.
Il quadro appare particolarmente netto sui posti di sostegno, dove le disponibilità provinciali superano ampiamente il totale regionale dei docenti idonei:
- ADEE (Sostegno Primaria): oltre 3.200 incarichi a fronte di 1.015 idonei nell'intera regione (oltre il 320%);
- ADAA (Sostegno Infanzia): oltre 1.000 incarichi per 420 idonei (quasi il 250%);
- ADMM (Sostegno Secondaria I grado): oltre 1.800 posti a fronte di 1.149 idonei (circa il 160%);
- ADSS (Sostegno Secondaria II grado): oltre 2.000 incarichi rispetto ai 1.637 idonei regionali (quasi il 125%).
Tendenze analoghe emergono su diverse classi di concorso comuni: per A037 (Costruzioni) il rapporto raggiunge il 183%, mentre per A020 (Fisica), A023 (Italiano per alloglotti) e AK55 (Strumento musicale) si attesta al 150%. Altre discipline registrano una copertura integrale del 100% o indici superiori al 200%, come nel caso di Educazione motoria alla primaria (EEEM) e Discipline sanitarie (A015).
La richiesta di scorrimento delle graduatorie
Pur sottolineando il rispetto professionale nei confronti dei precari storici, UDIP e Movimento ST.U.D.I.O. ribadiscono il valore della procedura selettiva: "Il nostro status di idonei non è un privilegio: è un diritto acquisito con merito, al termine di una selezione pubblica, comparativa e trasparente". Da qui la contrarietà verso formule di reclutamento che chiedano di cedere quote di stabilizzazione a candidati non idonei.
Richiamando il quadro programmatico concordato con la Commissione Europea e i pronunciamenti della Corte Costituzionale (sentenze 227/2021 e 34/2004), del TAR Sicilia (sezione II, n. 1875/2025) e della Corte di Giustizia UE del 13 maggio 2026 (causa C-155/25), le organizzazioni chiedono all'esecutivo lo scorrimento integrale degli elenchi regionali per coprire stabilmente i posti vacanti.