Oltre mille istituti scolastici di ogni ordine e grado, 1.280 tra docenti ed educatori formati e 133 Gruppi di Progettazione per i Diritti animati direttamente dagli studenti. Sono i numeri principali del bilancio del programma “Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza”, diffusi da UNICEF Italia. Contestualmente alla presentazione dei risultati, l'organizzazione ha aperto le adesioni per la nuova edizione del percorso formativo.

L'iniziativa punta a rendere i principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza una prassi concreta all'interno degli ambienti educativi, promuovendo la partecipazione diretta degli allievi nei processi decisionali della comunità scolastica.

I dati del programma e la partecipazione degli studenti

Il percorso triennale si rivolge a tutte le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie del territorio nazionale. Dai dati raccolti sull'azione formativa e progettuale emerge un impatto diffuso:

  • Più di 1.000 scuole hanno aderito e integrato le attività nei propri percorsi educativi;
  • 1.280 figure educative (tra insegnanti ed educatori) hanno completato i corsi di formazione dedicati;
  • 133 Gruppi di Progettazione per i Diritti sono stati costituiti all'interno degli istituti per consentire a ragazze e ragazzi di intervenire in prima persona su benessere, inclusione e organizzazione della vita scolastica.

I riscontri emergono dai questionari somministrati a inizio e fine anno scolastico al personale coinvolto, che hanno confermato un aumento della consapevolezza professionale e un miglioramento del clima relazionale nelle classi.

Come illustrato nei risultati diffusi da UNICEF, l'obiettivo è accompagnare la comunità educante verso modelli partecipativi capaci di trasformare i principi della Convenzione ONU in esperienza quotidiana e opportunità di crescita per le nuove generazioni.

Come funziona il percorso triennale per le scuole

L'impianto del programma UNICEF non si limita a lezioni frontali sui diritti umani, ma propone un modello di lavoro integrato che coinvolge l'intero corpo docente, il personale scolastico, gli studenti e le famiglie. L'obiettivo è trasformare l'istituto in un presidio in cui l'ascolto, la non discriminazione e il diritto all'espressione diventino parte dell'ordinaria vita d'aula.

Attraverso i Gruppi di Progettazione per i Diritti, gli studenti individuano bisogni e priorità della propria comunità scolastica, avanzando proposte per migliorare gli spazi, contrastare il disagio relazionale e favorire l'accoglienza di tutti i compagni. Parallelamente, il percorso formativo per i docenti offre strumenti metodologici per affrontare temi complessi legati alla cittadinanza globale, alla parità e alla tutela delle fragilità.

Adesioni e modalità di partecipazione

Per gli istituti scolastici interessati a intraprendere o proseguire il cammino, la procedura di adesione alla nuova edizione è attiva online.

I dettagli operativi, i materiali didattici di supporto e il modulo di iscrizione sono accessibili direttamente tramite la pagina dedicata al Programma Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza di UNICEF.