Il congedo dal mondo della scuola, dopo anni passati dietro alla scrivania della presidenza, è sempre un momento di bilanci, ricordi e, talvolta, di gesti inaspettati che lasciano il segno. È il caso di Silvio Grotto, ormai ex dirigente scolastico del Liceo "Tron-Zanella-Martini" di Schio, che ha scelto di salutare l'amministrazione e i propri collaboratori con un dono speciale, capace di unire l'arte, la gratitudine e la bellezza del lavoro quotidiano.
Lo scorso martedì 25 agosto, a pochi giorni dal pensionamento ufficiale scattato il 1° settembre, il dirigente si è recato presso la sede dell'Ufficio Scolastico Territoriale (UAT) di Vicenza per un ultimo saluto formale al personale. In questa occasione, Grotto non si è limitato ai consueti ringraziamenti di rito per la collaborazione istituzionale ricevuta negli anni, ma ha voluto consegnare agli uffici alcune opere d'arte realizzate direttamente dagli studenti del suo liceo.
La bellezza nei luoghi di lavoro: la lezione di Olivetti
La donazione, concordata e condivisa con il personale docente e con gli studenti del Liceo di Schio, rappresenta un ringraziamento concreto per il supporto e la disponibilità dimostrati dall'amministrazione scolastica territoriale nel corso del tempo. Un gesto simbolico che si ispira a una visione pedagogica e sociale ben precisa, esplicitamente richiamata anche nella nota ufficiale dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza che ha voluto celebrare questo momento di incontro.
«Come già insegnava Adriano Olivetti, investire sull'estetica nel luogo di lavoro significa riconoscere che la bellezza è uno degli elementi fondanti della redditività e della gioia di lavorare».
L'idea che la bellezza visiva e artistica possa migliorare la qualità della vita lavorativa, stimolando la serenità e il senso di appartenenza all'istituzione, è stata la linea guida di questa iniziativa. Gli uffici dell'amministrazione scolastica, spesso associati unicamente a pratiche burocratiche, scadenze e adempimenti normativi, diventano così custodi del talento e della creatività degli studenti del territorio.
Un saluto condiviso tra scuola e amministrazione
All'incontro per la consegna delle opere erano presenti, oltre al dirigente Silvio Grotto, la dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, Laura Morbioli, e le professoresse Calomeni e Cardi, referenti dell'UAT. L'amministrazione ha espresso la propria profonda gratitudine nei confronti del dirigente scolastico, sottolineandone non solo la generosità del gesto finale, ma anche il valore professionale dimostrato durante la sua lunga carriera.
Dall'Ufficio Scolastico di Vicenza è giunto un sincero ringraziamento rivolto a Grotto per la dedizione, la competenza e la visione strategica che hanno caratterizzato la sua gestione del Liceo "Tron-Zanella-Martini", un punto di riferimento formativo fondamentale per l'alto vicentino. Con l'inizio di settembre e l'avvio del nuovo anno scolastico, per il dirigente si apre ufficialmente una nuova fase di vita personale, mentre nelle stanze dell'UAT di Vicenza rimarranno i quadri e le creazioni dei suoi studenti a testimonianza di un legame che va oltre la semplice burocrazia.