Alla vigilia dell'avvio del nuovo anno scolastico, la città di Firenze traccia il bilancio di un ampio piano di interventi dedicato all'edilizia scolastica. Con un investimento complessivo di 78 milioni di euro, l'amministrazione comunale sta portando avanti una serie di cantieri finalizzati a migliorare la sicurezza, il comfort e la sostenibilità degli istituti cittadini.
Sicurezza e riqualificazione degli edifici
La quota più consistente dei fondi, pari a 24,9 milioni di euro, proviene dalle risorse del PNRR, a cui si aggiungono 8,4 milioni destinati specificamente alla messa in sicurezza sismica. Quest'ultimo intervento ha interessato durante la pausa estiva diversi plessi scolastici, tra cui i Rucellai, il Torrigiani-Ferrucci, il Boccaccio, il Villani, il De Filippo A e il Niccolini.
Tra i progetti di maggiore impatto figura la riqualificazione del comprensorio di via di Legnaia-via Pisana e gli interventi di manutenzione straordinaria presso il plesso Ghiberti. Oltre ai lavori di natura strutturale, il piano prevede interventi costanti su infissi, pavimentazioni e impianti termici per garantire ambienti più efficienti.
Climatizzazione e sostenibilità ambientale
Un obiettivo prioritario dell'amministrazione riguarda il miglioramento del comfort termico: il piano di installazione di nuovi impianti di climatizzazione coinvolge diverse strutture scolastiche, con l'impegno di completare la copertura di tutte le strutture dedicate alla fascia d'età entro la fine del mandato.
Parallelamente, l'attenzione si è spostata anche sugli spazi esterni. Per favorire una gestione più sostenibile delle aree verdi, sono stati avviati interventi di de-impermeabilizzazione del suolo, sostituiti da aree drenanti e nuovi spazi naturali. Il programma di riqualificazione, che proseguirà fino al 2027, ha già visto interventi in diversi istituti, tra cui Mazzanti, Fanciulli, Gramsci, Pollicino, Petrarca, Gigante Gentile, Rodari, Don Minzoni e Don Milani, con la piantumazione di oltre 70 alberi e la creazione di orti scolastici.
Supporto alle famiglie e servizi
L'assessora all'Educazione, Benedetta Albanese, ha sottolineato l'importanza di integrare sicurezza, qualità ambientale e servizi alle famiglie per promuovere una scuola pubblica inclusiva. Sul fronte del supporto didattico, rimane attivo il sistema delle cedole digitali per l'acquisto dei libri di testo, introdotto con successo negli scorsi anni.
Il meccanismo è semplificato: le famiglie possono recarsi presso uno dei 46 punti vendita accreditati presentando il codice fiscale dell'alunno per prenotare e ritirare i testi scolastici. Il servizio è esteso anche agli alunni delle sezioni ospedaliere del Meyer e agli istituti penali minorili, garantendo così il diritto allo studio per tutti gli studenti fiorentini.
Per consultare l'elenco completo dei cantieri aperti e monitorare l'avanzamento dei lavori, è possibile visitare la sezione dedicata all'Edilizia Scolastica sul portale istituzionale del Comune di Firenze. Le famiglie possono inoltre verificare se il proprio istituto è oggetto di interventi specifici consultando le comunicazioni ufficiali pubblicate sul sito del Municipio o tramite i canali di informazione diretta della Direzione Istruzione.
"Sicurezza, qualità degli ambienti, verde, nuovi servizi educativi e sostegno concreto alle famiglie fanno parte della stessa idea di scuola: una scuola pubblica di qualità", ha dichiarato l'assessora Albanese.