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Scuola

Dalla scuola a Venezia: Andrea giurato al Leoncino d'Oro

06 settembre 2026 di Francesco Perrone

Ha scritto la sua recensione l'ultimo giorno disponibile, guidato dall'intuito e dalla passione per il cinema, senza immaginare che quelle pagine lo avrebbero portato dritto alle sale della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Andrea Campanelli, studente dell'Istituto di Istruzione Superiore Galilei-Pacinotti di Pisa, è stato selezionato per fare parte della giuria dei giovani che assegna il prestigioso premio «Leoncino d'Oro».

Un traguardo conquistato grazie al miglior elaborato critico premiato a livello regionale nell'ambito del concorso «David Giovani», promosso da Agiscuola e Anec e portato nelle aule scolastiche pisane attraverso la collaborazione con il Cineclub Arsenale.

Dalle sale del Cineclub Arsenale al Lido di Venezia

Il percorso di Andrea è iniziato tra le proiezioni organizzate al Cineclub Arsenale di Pisa, dove diversi studenti delle scuole secondarie superiori della città hanno potuto fruire gratuitamente della visione di una selezione di pellicole italiane del concorso David Giovani, con l'obiettivo di elaborare poi un giudizio critico analitico.

«Tutto è cominciato quando la professoressa Forconi ci ha proposto di partecipare a questo progetto, avviato da diversi anni», ha raccontato Andrea Campanelli nel ripercorrere le tappe della selezione. «Abbiamo visto gratuitamente all'Arsenale alcuni film che concorrevano al David Giovani e abbiamo espresso un giudizio sul nostro preferito. L'elaborato finale sulla pellicola ci avrebbe dato la possibilità di essere scelti come membri della giuria del premio a Venezia. Per me è stata una bellissima sorpresa, non avevo preventivato di ottenere questo risultato, anche perché avevo scritto la recensione il giorno stesso in cui avrebbe dovuto essere consegnata».

La recensione vincente su «Le città di pianura»

A colpire la giuria promossa dall'AGIS è stata la recensione redatta da Andrea sul film Le città di pianura, diretto dal regista Francesco Sossai. La pellicola segue il ritorno di un giovane nel paese natale della pianura veneta, intrecciando il suo percorcio con le storie e i personaggi che incontra lungo la strada.

Nel suo testo, Andrea ha proposto una lettura originale del ritmo narrativo dell'opera, superando le interpretazioni più convenzionali. «Le città di pianura non è il film che ci si aspetta», si legge nella recensione dello studente. «Una volta tanto, affermare che la pellicola è "lenta" non è una critica, bensì una ricezione errata dell'invito del regista a guardare alla malinconia del passato e alla monotonia del presente da un altro punto di vista».

Il passaggio di testimone e la passione della scuola

Il traguardo raggiunto nasce da un lavoro didattico e culturale che prosegue da anni all'interno dell'Istituto Galilei-Pacinotti. Il legame tra la scuola e le iniziative del Cineclub Arsenale si fonda su un percorso avviato in passato dalla professoressa Gabriella Donati e oggi raccolto dalla docente Elisa Forconi.

«La nostra scuola, già da molti anni grazie alla professoressa Gabriella Donati, è legata alle proiezioni e alle iniziative dell'Arsenale perché al Liceo sono tanti gli studenti appassionati di cinema», ha spiegato la professoressa Elisa Forconi. «Dal pensionamento della collega e amica Donati ho scelto di raccogliere il testimone e portare avanti il suo lavoro per la conoscenza e la diffusione di questo bellissimo linguaggio artistico. Ogni anno molti ragazzi si iscrivono e partecipano al progetto perché amando il cinema sperano di poter essere anche parte attiva nella giuria del Premio Leoncino d'Oro, e il cinema Arsenale, specialmente grazie alla passione, disponibilità e pazienza dei suoi collaboratori, sostiene i loro sogni».

La docente ha ribadito il valore dell'esperienza per il percorso di crescita dello studente: «Sono felicissima che Andrea sia riuscito in questo bel risultato che è una soddisfazione prima di tutto per lui e per la sua formazione, poi per me che sono anche sua docente e conosco bene il suo impegno, la sua serietà e sensibilità, e ovviamente per la nostra scuola che tramite Andrea ha la possibilità di concretizzare il suo legame profondo con l'arte cinematografica».

L'impegno nella giuria dei giovani

Per il giovane studente pisano, la partecipazione ai lavori della giuria del Leoncino d'Oro rappresenta sia un momento di confronto diretto con le produzioni cinematografiche contemporanee sia un'importante occasione di rappresentanza della propria comunità scolastica.

«L'opportunità che questo concorso mi ha potuto fornire è per me assolutamente incredibile», ha concluso Andrea Campanelli. «Sarò sempre grato alla professoressa Forconi per averci consigliato di seguire questo percorso, senza il quale non avrei mai potuto immaginare di partecipare a una simile iniziativa. L'esperienza sarà sicuramente un modo per aprire gli occhi su un cinema, italiano e non, che è in costante evoluzione e cambiamento, così come un'esperienza indimenticabile. E sarà per me un orgoglio rappresentare la nostra scuola in questo prestigioso ruolo».

Le modalità di partecipazione al concorso David Giovani e i criteri di selezione degli studenti chiamati a far parte della giuria del Leoncino d'Oro sono pubblicati sul sito ufficiale di Agiscuola, all'interno della sezione dedicata al progetto.

Tags: cronaca cinema pisa
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