Dai laboratori e dalle banchine di Pizzo Calabrese alle aule scolastiche della Slovacchia, della Spagna e della Romania. Per l'Istituto Nautico di Pizzo, l'anno scolastico si è trasformato in un vero e proprio viaggio di crescita attraverso l'Europa. Con la fine delle attività estive e l'avvio del nuovo anno scolastico, l'istituto napitino ha tracciato un bilancio decisamente positivo delle esperienze vissute da studenti e docenti nell'ambito del programma europeo Erasmus+.
Il progetto ha rappresentato un'occasione straordinaria per internazionalizzare l'offerta formativa di una scuola che, per sua stessa natura legata ai trasporti e alla logistica, ha il viaggio e il confronto con l'esterno nel proprio DNA. Nel corso dell'anno, la comunità scolastica ha varcato i confini nazionali per tre diverse tappe, alternando formazione in aula, osservazione sul campo e scambio culturale. Il progetto ha registrato un bilancio importante in termini di partecipazione, coinvolgendo complessivamente oltre trenta partecipanti, tra studenti e docenti dell'istituto, distribuiti nelle varie tappe di mobilità.
La prima tappa: l'autunno in Slovacchia
Il percorso di mobilità è iniziato in Slovacchia. Questa prima esperienza ha visto protagonista un gruppo di studenti dell'istituto, accompagnati dai docenti che hanno partecipato a sessioni mirate di Job Shadowing (ovvero l'affiancamento sul lavoro per osservare le metodologie dei colleghi stranieri) presso un istituto scolastico partner slovacco, specializzato in discipline tecniche e scientifiche.
Durante il soggiorno in Slovacchia, ragazzi e insegnanti hanno potuto studiare da vicino un sistema scolastico differente, confrontandosi direttamente con i metodi didattici locali e stabilendo relazioni umane e professionali con i loro coetanei e colleghi dell'Europa centrale. Un'immersione totale che ha permesso di abbattere le barriere linguistiche sin dai primi giorni.
Docenti in formazione a Siviglia
Successivamente, il baricentro del progetto si è spostato decisamente a sud, nella calda cornice di Siviglia, in Spagna. Questa seconda mobilità è stata interamente dedicata allo sviluppo professionale del personale docente dell'Istituto Nautico di Pizzo.
Gli insegnanti calabresi hanno preso parte a sessioni di formazione strutturate per potenziare le competenze metodologiche e aggiornare la didattica quotidiana, collaborando con un centro di formazione partner specializzato nello sviluppo di metodologie didattiche innovative. L'obiettivo principale di questa trasferta andalusa è stato quello di acquisire strumenti innovativi da poter trasferire immediatamente nella didattica d'aula al rientro in Italia, favorendo l'adozione di metodologie sempre più integrate e aperte alla dimensione europea.
La chiusura del ciclo in Romania
L'ultima tappa di questo intenso anno di scambi si è consumata in Romania. In questa occasione, docenti e studenti sono tornati a viaggiare insieme, unendo nuovamente le attività di Job Shadowing dei docenti con i percorsi di scambio dedicati ai ragazzi presso un istituto scolastico superiore partner.
La visita in Romania ha permesso di consolidare i partenariati strategici avviati durante l'anno e di approfondire la conoscenza reciproca tra istituti scolastici europei, ponendo le basi per future collaborazioni e progetti comuni.
Competenze globali per i professionisti del futuro
L'impatto di un anno di mobilità targato Erasmus+ va ben oltre l'apprendimento delle materie curricolari. Il contatto quotidiano con contesti multiculturali ha permesso agli studenti di sviluppare quelle competenze trasversali (le cosiddette soft skills) oggi indispensabili nel mercato del lavoro globale: capacità di adattamento, attitudine al lavoro di gruppo in contesti internazionali e una forte consapevolezza della cittadinanza europea.
Con il rientro tra i banchi a settembre, l'Istituto Nautico di Pizzo si presenta all'appuntamento con il nuovo anno scolastico forte di un bagaglio di esperienze europee consolidato, pronto a tradurre la teoria dei progetti internazionali in una pratica quotidiana di inclusione, innovazione e apertura al mondo.