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Scuola

Ancona, alleanza tra scuola e famiglie contro il disagio giovanile

02 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Ad Ancona l'anno scolastico 2026/2027 si apre con una sfida cruciale: ricostruire il patto educativo tra adulti e giovani per contrastare il disagio e l'isolamento sociale. Questa mattina, mercoledì 2 settembre 2026, il Teatro delle Muse ha ospitato una giornata di confronto che ha visto un'ampia partecipazione, con la sala gremita di addetti ai lavori, alla presenza di esperti e rappresentanti istituzionali.

L'evento, organizzato dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Ancona, ha proposto un approfondimento sulle strategie territoriali per l'istruzione, puntando non solo sulla didattica tradizionale, ma sulla cura delle relazioni e del benessere psicologico degli studenti, in un'epoca dominata dalla pervasività del digitale.

Il patto educativo al centro della comunità

L'apertura dei lavori è stata affidata al sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che ha sottolineato come la scuola rappresenti il primo e più importante laboratorio di coesione sociale. In una città che ha ormai superato i centomila abitanti e che si prepara all'appuntamento con "Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028", il ruolo del corpo docente diventa fondamentale per integrare culture diverse e sostenere la crescita delle nuove generazioni.

Sulla stessa linea l'intervento di Donatella D’Amico, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. D’Amico ha ribadito che l'avvio dell'anno scolastico non è una semplice formalità burocratica, ma un impegno collettivo: "La scuola non può affrontare questo compito da sola: famiglia, istituzioni e territorio devono riconoscersi parte di una vera comunità educante". Il messaggio è chiaro: per combattere il disagio giovanile serve una rete solida che non lasci soli né gli studenti né gli insegnanti.

Le novità: aule inclusive e ambientamento partecipato

L'Assessore alle Politiche educative, Antonella Andreoli, ha illustrato i progetti che caratterizzeranno l'impegno dell'amministrazione. Per la prima volta, l'incontro formativo è stato esteso anche ai dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado, a testimonianza di una continuità educativa che deve coprire l'intero percorso di crescita.

Nel richiamare l'impegno del Comune, Andreoli ha precisato che alcune strutture sono già attive da mesi: il Polo Educativo Informatico di via Redipuglia e InclusivaLab (già presentato a Didacta) sono operativi dal marzo 2026. Tra i principali punti citati figurano:

Alberto Pellai: "Allenare i ragazzi alla vita reale"

Il momento centrale della mattinata è stato l'intervento di Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e ricercatore presso l'Università degli Studi di Milano. La sua relazione, intitolata "Allenare alla vita. Come e perché ripristinare l'autorevolezza educativa ed affettiva dell'adulto", ha offerto spunti di riflessione profondi sul ruolo attuale della scuola.

Secondo Pellai, la scuola moderna non può più limitarsi a trasmettere "sapere" o "saper fare" nelle singole discipline, ma deve farsi carico del "saper essere". "Oggi il tempo informale dei ragazzi è quasi interamente occupato dal digitale, che però non allena alla vita reale", ha spiegato lo psicoterapeuta. Pellai ha evidenziato come la sfida educativa attuale consista nel recuperare una funzione autorevole che aiuti i giovani a sviluppare le competenze emotive necessarie per affrontare le sfide della realtà fuori dallo schermo.

L'appello di Pellai agli adulti — docenti e genitori — è quello di recuperare un'autorevolezza che sia al contempo educativa e affettiva, capace di guidare i giovani fuori dal guscio digitale per affrontare le sfide della realtà con strumenti emotivi adeguati.

Cosa cambia per le scuole del territorio

Per le scuole di Ancona, questo avvio d'anno sottolinea l'importanza di fare rete e consolidare la comunità educante. L'obiettivo è prevenire fenomeni come il disagio giovanile, la dispersione scolastica e il fenomeno dei NEET attraverso una sinergia più stretta tra i diversi attori che operano sul territorio.

Gli investimenti nelle aule inclusive e nei laboratori informatici puntano a trasformare la scuola in un centro di eccellenza non solo formativa, ma anche di supporto alla fragilità. La partecipazione della direttrice generale D'Amico all'evento testimonia l'attenzione dell'USR Marche verso queste tematiche e il sostegno alle iniziative intraprese a livello locale.

Il documento ufficiale: il comunicato sul sito comune.ancona.it.

Tags: cronaca benessere ancona
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