Oggi, martedì 1° settembre 2026, si apre ufficialmente l’anno scolastico 2026/2027. Prima dell’inizio delle lezioni, stabilito dai singoli calendari regionali, le istituzioni scolastiche avviano la complessa macchina organizzativa per garantire un avvio regolare. In cima alle priorità del mese di settembre figurano la gestione dell’inclusione scolastica, la pianificazione del sostegno didattico e la predisposizione del lavoro per gli alunni con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e altri bisogni educativi speciali (BES).
Per dirigenti scolastici, docenti di sostegno e consigli di classe, i giorni che precedono l’ingresso degli studenti in aula rappresentano una fase decisiva per strutturare gli interventi, definire gli orari e convocare i primi organismi collegiali operativi.
Presa di servizio e presa in carico degli alunni
La presa di servizio del 1° settembre riguarda tutto il personale docente e ATA che formalizza l’ingresso in una nuova sede di titolarità, un passaggio di ruolo o l’assunzione con contratto a tempo determinato. Per gli insegnanti specializzati sul sostegno e per i docenti assegnati alle classi con alunni con disabilità, la presa di servizio coincide con la necessaria ricognizione della documentazione presente nel fascicolo dell'alunno.
I primi giorni di settembre servono alla segreteria e allo staff di direzione per verificare l'effettiva copertura delle cattedre di sostegno e incrociare i verbali dell'accertamento dell'invalidità civile con la Diagnosi Funzionale e il Profilo di Funzionamento degli studenti.
Programmazione dei GLO e coordinamento per l'inclusione
Tra i primi adempimenti operativi che la scuola affronta figurano l'insediamento e la programmazione delle attività dei Gruppi di Lavoro per l’Inclusione (GLO). Ogni GLO, composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe, dai genitori dell'alunno con disabilità, dalle figure professionali specifiche e dai rappresentanti dell'azienda sanitaria locale, deve coordinarsi per impostare le fasi di avvio dell'anno.
Nello specifico, la prima fase di settembre prevede:
- Verifica del PEI provvisorio: controllo della documentazione e delle indicazioni redatte entro il precedente mese di giugno per gli alunni di nuova iscrizione o in transito tra diversi ordini di scuola.
- Incontri preliminari con la famiglia e con la componente specialistica: pianificazione dei primi colloqui per raccogliere informazioni aggiornate sullo stato dell'alunno e sulle sue esigenze primarie.
- Rimodulazione delle risorse: adeguamento delle ore di sostegno e dell'assistenza specialistica all'autonomia e alla comunicazione (ASACOM/AEC) erogata dagli enti locali.
Sostegno e Piano Annuale delle Attività: come gestire il monte ore
Il primo Collegio dei docenti, convocato nei primi giorni di settembre, delinea il Piano annuale delle attività. Tale documento programma gli impegni collegiali e le ore dedicate alle attività funzionali all'insegnamento, distinte dal contratto collettivo nazionale di lavoro tra la quota fino a 40 ore annue per i collegi e le relative commissioni e la quota fino a 40 ore per i consigli di classe e i colloqui con le famiglie.
Per i docenti di sostegno e per i referenti per l'inclusione, la definizione delle commissioni di lavoro e l'individuazione delle Funzioni Strumentali per il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) sono passaggi indispensabili per garantire che la progettazione didattica inclusiva non rimanga un atto burocratico, ma si traduca in interventi trasversali all'intero corpo docente.
Piani Educativi Individualizzati (PEI) e PDP: i tempi da rispettare
Con l'avvio delle lezioni, i consigli di classe avranno il compito di redigere e approvare in via definitiva il Piano Educativo Individualizzato (PEI) per gli alunni con disabilità, di norma entro il mese di ottobre, seguendo le indicazioni della normativa vigente consultabile direttamente nella sezione dedicata all'inclusione scolastica del Ministero dell'Istruzione e del Merito e procedendo alla compilazione digitale dei modelli tramite la piattaforma informatizzata SIDI, in attuazione delle disposizioni introdotte dal Decreto Interministeriale n. 153/2023.
Parallelamente, per gli studenti con DSA o BES non certificati ai sensi della Legge 104/92, le équipe pedagogiche provvederanno alla stesura o all'aggiornamento del Piano Didattico Personalizzato (PDP), fissando gli strumenti compensativi e le misure dispensative necessarie per lo svolgimento delle attività didattiche e delle prove di verifica.
Cosa fare nei primi giorni di settembre: prospetto pratico
Di seguito una riepilogo sintetico dei principali passaggi da compiere in vista della prima campanella:
| Ambito | Adempimento principale | Soggetti coinvolti |
|---|---|---|
| Presa di servizio | Firma del contratto e verifica titoli presso la segreteria scolastica. | Docenti neoassunti, trasferiti e supplenti. |
| Pianificazione organici | Assegnazione delle cattedre e verifica copertura posti di sostegno. | Dirigente scolastico e Ufficio di presidenza. |
| Inclusione e BES | Analisi dei fascicoli personali, PEI provvisori e contatti con le famiglie. | Referenti inclusione e docenti di sostegno. |
| Programmazione | Adozione del Piano annuale delle attività e convocazione primi dipartimenti. | Collegio dei docenti. |
Ricominciare il 1° settembre con una chiara scansione operativa degli adempimenti legati all'inclusione consente alle scuole di accogliere gli studenti in un ambiente organizzato, riducendo i tempi d'attesa per l'assegnazione delle risorse e garantendo il diritto allo studio di ciascun alunno fin dai primi giorni di lezione.




