Cambia ufficialmente oggi, martedì 1 settembre 2026, la gestione del servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità residenti nel Comune di Macerata. Dopo una gestione pluridecennale curata dalla cooperativa sociale "Il Faro", il testimone passa alla cooperativa sociale Pars, che si è aggiudicata l’appalto triennale per il supporto all'inclusione scolastica.
Il passaggio di consegne avviene in concomitanza con l'avvio del nuovo anno scolastico e riguarda un servizio essenziale per centinaia di famiglie del capoluogo marchigiano. L’operazione ha un valore economico rilevante, con un investimento complessivo che sfiora i 10 milioni di euro per i prossimi tre anni.
I dettagli dell'appalto e i numeri della gara
La procedura di affidamento, che ha visto la partecipazione di otto diversi soggetti, si è conclusa con l'aggiudicazione alla Pars, che ha proposto un ribasso dell’8,1% sulla base d'asta. Il contratto prevede una durata iniziale di tre anni, con la possibilità di un rinnovo per un ulteriore triennio e un’eventuale proroga tecnica di sei mesi, garantendo così una prospettiva di stabilità al servizio fino al 2032.
Le due realtà coinvolte sono pilastri del terzo settore locale. Se da un lato "Il Faro" ha garantito per anni continuità e radicamento, la "Pars" (Pio Sodalizio per l'Assistenza e il Recupero Sociale) vanta una lunga esperienza nel campo del disagio giovanile e delle disabilità, operando con interventi educativi h24 e strutture dedicate ai minori.
Cosa cambia per gli alunni e le famiglie
L’obiettivo primario del nuovo corso, come specificato nella determina del Comune di Macerata, resta la garanzia del diritto allo studio attraverso l'assistenza specialistica. È bene ricordare che l'educatore per l'autonomia e la comunicazione è una figura distinta dall'insegnante di sostegno: mentre quest'ultimo è di competenza statale (MIM), l'assistente specialistico è fornito dall'ente locale ai sensi della Legge 104/1992.
Il servizio che parte oggi punta a:
- Favorire l'autonomia: supportare l'alunno nelle attività quotidiane e nella gestione delle proprie necessità all'interno del contesto classe.
- Migliorare la comunicazione: facilitare l'interazione tra lo studente, i compagni e i docenti, utilizzando dove necessario strumenti compensativi o linguaggi specifici.
- Piena inclusione: realizzare interventi atti a prevenire processi di emarginazione, lavorando non solo sul singolo ma sul gruppo classe.
- Integrazione extrascolastica: il progetto prevede una sinergia tra il tempo scuola e le attività integrative per garantire una crescita armonica.
Il ruolo del Comune e della scuola
L'Amministrazione comunale di Macerata mantiene la regia del servizio, non limitandosi alla fornitura di edifici e arredi, ma monitorando l'efficacia degli interventi educativi. Secondo quanto riportato negli atti di gara, l'educatore interviene direttamente nelle strutture scolastiche per supportare l'apprendimento e la vita di relazione.
"L’azione specifica ha l’obiettivo di garantire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione dell’alunno con disabilità per il raggiungimento di una piena inclusione", si legge nella documentazione ufficiale. Il personale della cooperativa subentrante dovrà quindi coordinarsi con i referenti per il sostegno e con i consigli di classe per declinare gli obiettivi del PEI (Piano Educativo Individualizzato) di ogni singolo studente.
Cosa fare adesso
Per le famiglie degli alunni già in carico al servizio, il passaggio tra le due cooperative non dovrebbe comportare oneri burocratici aggiuntivi. La continuità educativa è uno dei criteri cardine per il benessere degli studenti, pertanto è previsto che il personale impiegato possa, laddove possibile e nel rispetto delle clausole sociali, mantenere il rapporto con gli utenti già seguiti negli anni precedenti.
Per nuove richieste di assistenza o per segnalazioni relative all'avvio del servizio, i genitori possono fare riferimento agli uffici dei Servizi Sociali e Scuola del Comune di Macerata o rivolgersi direttamente alla segreteria della propria istituzione scolastica, che coordina l'orario settimanale degli educatori assegnati.




