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Sindacati

Istituti alberghieri, Gilda sostiene il piano in dieci punti

31 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

La Gilda degli Insegnanti sostiene il manifesto di idee in dieci punti ideato per tutelare e rilanciare gli istituti alberghieri e l'intera istruzione tecnica e professionale in Italia. Ad annunciarlo è il coordinatore nazionale del sindacato, Vito Carlo Castellana, sottolineando la necessità di restituire centralità alle discipline di indirizzo e alle attività di laboratorio all'interno del percorso formativo dei ragazzi.

L'iniziativa, denominata "Salviamo gli Alberghieri" e promossa dalla testata La Voce della Scuola con la direzione di Diego Palma, punta a raccogliere le esigenze del personale docente e delle scuole per tradurle in una proposta di legge organica destinata al Parlamento.

I dieci punti per il rilancio degli alberghieri e del professionale

Al centro della proposta c'è la richiesta di rivedere la struttura didattica degli istituti professionali a indirizzo enogastronomico e alberghiero, settori chiave per l'economia e l'identità del Paese ma da tempo penalizzati da interventi normativi che ne hanno ridimensionato le ore pratiche.

Tra i capisaldi del manifesto figurano in particolare:

La posizione della Gilda: "Serve tutelare un fiore all'occhiello"

Nel suo intervento, il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana ha evidenziato come il comparto soffra da anni gli effetti dei tagli e delle riforme del passato. Secondo la nota diffusa dal sindacato, l'istruzione professionale e tecnica rappresenta un elemento propulsivo per la crescita dei giovani e dell'economia nazionale, ma ha subito riduzioni di orario a partire dalla riforma Gelmini e, più di recente, le criticità legate alla sperimentazione del percorso quadriennale della filiera tecnologico-professionale (il cosiddetto modello "4+2").

«Non possiamo che sostenere l’iniziativa "Salviamo gli Alberghieri" [...], che ha lanciato un manifesto di idee per salvare gli istituti alberghieri. Salviamo gli alberghieri, ma anche tutta l'istruzione Professionale e Tecnica, fiore all'occhiello per la nostra nazione, falcidiata dalla riforma Gelmini e snaturata dal 4+2»

— Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale Gilda degli Insegnanti

Quali sono i prossimi passaggi

Il manifesto punta ora a trasformare le istanze degli insegnanti e delle istituzioni scolastiche in un testo normativo da presentare alle forze politiche e al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per i docenti del settore professionale e per il personale scolastico, la discussione punta a riaprire il dibattito sui quadri orari e sugli organici in vista delle future scelte programmatiche sulla rete scolastica.

Per consultare il comunicato stampa ufficiale della Gilda e il testo integrale del manifesto in dieci punti, è possibile fare riferimento al portale ufficiale della Gilda degli Insegnanti e ai canali ufficiali della testata promrice La Voce della Scuola.

Tags: sindacati docenti istituti professionali
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