L’Ufficio Scolastico Territoriale di Forlì-Cesena ha pubblicato gli esiti delle nomine per la continuità didattica sul sostegno per l'anno scolastico 2026/2027. I docenti precari confermati su richiesta delle famiglie conoscono così la propria destinazione d'uso in tempo utile per la presa di servizio, fissata per martedì 1° settembre.

La pubblicazione rappresenta uno dei primi banchi di prova concreti per la nuova procedura di conferma dei supplenti sul medesimo posto di sostegno dell'anno precedente, introdotta per garantire una maggiore stabilità didattica agli alunni con disabilità.

La pubblicazione dell'ufficio scolastico

L'atto ufficiale è stato reso noto ieri, sabato 29 agosto 2026, direttamente sul portale istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna - Ambito Territoriale di Forlì-Cesena. All'interno del provvedimento sono indicati i nominativi dei docenti destinatari della conferma e le relative istituzioni scolastiche assegnate per il nuovo anno scolastico.

Per consultare l'elenco completo dei docenti e le relative sedi attribuite, è possibile accedere direttamente al provvedimento ufficiale dell'UST di Forlì-Cesena.

Come funziona la continuità didattica sul sostegno

La misura fa riferimento alle novità introdotte dal Decreto Legge 71/2024 (convertito con modificazioni nella Legge 106/2024), che consente di confermare, su richiesta della famiglia dell'alunno con disabilità e previa valutazione del dirigente scolastico, il docente di sostegno precario in servizio l'anno precedente sullo stesso posto.

I requisiti generali per poter accedere a questa corsia preferenziale prevedono:

  • Il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno o, in subordine, l'aver svolto almeno tre anni di servizio specifico sul sostegno;
  • L'espresso gradimento e la richiesta formale da parte della famiglia dell'alunno;
  • La disponibilità del posto in organico di fatto o di diritto per l'anno scolastico di riferimento;
  • La valutazione positiva del Dirigente Scolastico della scuola interessata.

La procedura punta a ridurre il continuo ricambio di docenti di sostegno che storicamente penalizza l'efficacia dei percorsi di inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Cosa fare adesso: la presa di servizio

Per i docenti inclusi nel provvedimento di conferma, il prossimo passo fondamentale è la presa di servizio, prevista per la mattinata di martedì 1° settembre 2026 presso la segreteria dell'istituto scolastico assegnato.

I docenti interessati dovranno presentarsi muniti di:

  • Documento di identità in corso di validità e codice fiscale;
  • Coordinate IBAN per l'accredito dello stipendio (se diverse da quelle già in uso o in caso di nuova nomina);
  • Eventuale documentazione di rito richiesta specificamente dalla segreteria scolastica.

La mancata presentazione alla presa di servizio senza giustificato e documentato motivo di legge comporta la decadenza dalla nomina e la perdita del posto per l'anno scolastico in corso.