A Reggio Emilia la sicurezza stradale sale in cattedra per preparare i più giovani alla nuova mobilità urbana. Oltre 1.600 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città hanno partecipato nell'ultimo anno scolastico a percorsi formativi dedicati all'uso corretto e sicuro dei monopattini elettrici. L'iniziativa di prevenzione si affianca a un deciso incremento dei controlli su strada da parte della Polizia locale, intensificati in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme nazionali che impongono l'obbligo di targa e assicurazione per questi mezzi.
Il progetto "Monopattino itinerante" nelle scuole superiori
La rapida diffusione della micromobilità elettrica tra i giovani ha spinto l'amministrazione comunale e il Comando di Polizia locale di Reggio Emilia a investire con forza sulla prevenzione. Durante l'anno scolastico 2025-2026, conclusosi lo scorso giugno, gli agenti della Polizia locale sono entrati nelle aule scolastiche per incontrare gli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori della città.
Il progetto, denominato "Monopattino itinerante", ha coinvolto oltre 80 classi per un totale di circa 1.600 ragazzi. Gli operatori di via Brigata Reggio hanno strutturato gli incontri alternando momenti di confronto teorico ed esercitazioni pratiche. Durante le sessioni in aula si è discusso approfonditamente delle regole di circolazione stradale, dei diritti e dei doveri dei conducenti di monopattini, ma anche dei gravissimi rischi legati alla guida in stato di alterazione psicofisica.
Per rendere i messaggi più incisivi, gli agenti hanno proposto agli studenti un'attività laboratoriale di forte impatto: l'utilizzo di speciali occhiali didattici in grado di simulare la percezione visiva alterata dall'assunzione di alcol o sostanze, mostrando concretamente come cambino le distanze di sicurezza e i tempi di reazione alla guida. Successivamente, in aree protette e controllate, i ragazzi hanno potuto effettuare prove pratiche di guida per apprendere la corretta postura e le manovre di emergenza da compiere a bordo del mezzo elettrico.
Nuove regole e controlli su strada: il bilancio delle sanzioni
L'attività educativa svolta nelle scuole si inserisce in un contesto normativo profondamente mutato. Lo scorso 16 luglio sono infatti entrate in vigore le attese disposizioni del Codice della Strada che prevedono l'obbligo di dotare i monopattini elettrici privati di targa (contrassegno identificativo) e di una regolare copertura assicurativa per la responsabilità civile.
A poche settimane dall'introduzione di questi obblighi, le pattuglie della Polizia locale di Reggio Emilia hanno potenziato i servizi di controllo sul territorio comunale per verificare il rispetto delle nuove regole di circolazione. Come reso noto nel comunicato ufficiale del Comune di Reggio Emilia, dal 16 luglio a oggi sono state elevate complessivamente 148 sanzioni a conducenti di monopattini elettrici.
Il report dettagliato dei verbali emessi dagli agenti evidenzia le seguenti violazioni:
- 56 sanzioni per totale mancanza della copertura assicurativa obbligatoria;
- 46 sanzioni per la mancanza della targa identificativa sul mezzo;
- 30 sanzioni per mancato utilizzo del casco protettivo alla guida;
- 8 sanzioni perché il contrassegno della targa non era posizionato in modo da essere immediatamente visibile;
- 4 sanzioni per altre infrazioni assortite, tra cui il mancato rispetto del semaforo rosso e la sosta abusiva negli stalli riservati alle persone con disabilità.
La tutela degli utenti "vulnerabili" della strada
L'obiettivo dichiarato delle istituzioni locali non è unicamente sanzionatorio. I controlli mirano a tutelare l'incolumità pubblica e, in particolare, quella dei cosiddetti "utenti vulnerabili" della strada: pedoni, ciclisti, motociclisti e gli stessi conducenti di monopattino che, in caso di impatto con veicoli più pesanti, rischiano di riportare le conseguenze fisiche più gravi.
La convivenza tra i diversi mezzi di trasporto all'interno dello spazio urbano richiede una solida cultura del rispetto reciproco. Per questa ragione, l'amministrazione comunale ha confermato l'intenzione di proseguire sulla doppia strada del controllo rigoroso del territorio e della sensibilizzazione dei cittadini, partendo proprio dalle aule scolastiche, dove si formano i conducenti di domani.




