Le graduatorie di terza fascia del personale ATA per il triennio scolastico di riferimento sono in fase di pubblicazione definitiva. Gli uffici scolastici territoriali stanno definendo in queste ore le date di pubblicazione degli elenchi, con scadenze fissate tra il 1° e il 2 settembre 2026 per diverse province, come Forlì-Cesena e Rimini.

La macchina amministrativa si sta muovendo rapidamente per garantire la disponibilità degli elenchi in tempo utile per l'inizio delle attività scolastiche e l'assegnazione delle supplenze. In particolare, l'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna ha fornito indicazioni precise tramite i propri ambiti territoriali.

Per la provincia di Forlì-Cesena, la nota ufficiale dell'Ambito Territoriale di Forlì-Cesena ha stabilito che la pubblicazione delle graduatorie deve avvenire entro il 2 settembre 2026.

Allo stesso modo, per la provincia di Rimini, l'Ufficio territoriale ha confermato la medesima tempistica attraverso l'avviso dell'Ambito Territoriale di Rimini, fissando il termine ultimo per la diffusione degli elenchi ufficiali tra il 1° e il 2 settembre 2026.

I profili professionali interessati

I profili del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) coinvolti in queste pubblicazioni includono:

  • Collaboratore scolastico (CS): addetto ai servizi generali della scuola, alla vigilanza degli alunni e alla pulizia dei locali.
  • Assistente amministrativo (AA): responsabile delle mansioni contabili, burocratiche e della gestione delle carriere di personale e studenti.
  • Assistente tecnico (AT): operante principalmente nei laboratori delle scuole secondarie di secondo grado.
  • Operatore scolastico: figura introdotta per supportare i servizi di assistenza e vigilanza, in particolare per gli alunni con disabilità.
  • Altri ruoli specifici come il guardarobiere, il cuoco, l'infermiere e l'operatore dei servizi agrari.

Come verificare la propria posizione e il punteggio

Gli aspiranti supplenti inseriti in terza fascia possono consultare le graduatorie attraverso due canali ufficiali principali:

  • Albo pretorio online delle scuole: gli elenchi completi vengono pubblicati direttamente sui siti ufficiali delle istituzioni scolastiche scelte dal candidato nella domanda di inserimento o aggiornamento.
  • Istanze Online (Polis): accedendo alla propria area riservata sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito con le credenziali SPID o CIE, all'interno della sezione dedicata alle graduatorie d'istituto del personale ATA.

Cosa fare in caso di errori o incongruenze

Poiché si tratta della pubblicazione delle graduatorie definitive, i termini per la presentazione dei reclami ordinari (previsti invece per le sole graduatorie provvisorie) sono ormai chiusi. Tuttavia, restano attive alcune tutele per i candidati:

  • Correzione di errori materiali palesi: in caso di meri errori di trascrizione o calcolo evidente, è possibile presentare una richiesta di correzione in autotutela direttamente alla scuola capofila (quella che ha gestito e valutato la domanda).
  • Ricorso straordinario o giurisdizionale: contro il provvedimento definitivo è possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (entro 120 giorni dalla pubblicazione) oppure ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) competente entro 60 giorni.

Un consiglio utile per il futuro: Molti aspiranti decidono di sfruttare il periodo di vigenza delle graduatorie per migliorare il proprio profilo professionale e accumulare punteggio prezioso per i prossimi aggiornamenti triennali. Se desideri una guida personalizzata per capire quali titoli possano fare al caso tuo, puoi valutare i corsi per il personale ATA di Formacenter. Si tratta di un servizio di formazione e consulenza a pagamento con un consulente dedicato, utile per orientarsi tra le certificazioni informatiche o i titoli di studio che consentono di scalare le posizioni in graduatoria.

La pubblicazione coordinata a livello provinciale serve a evitare disparità di trattamento sul territorio e a consentire alle scuole di attingere rapidamente dalle nuove graduatorie per la stipula dei contratti di supplenza annuale o temporanea, riducendo al minimo i ritardi nell'avvio delle lezioni per il nuovo anno scolastico.