SANT’ANGELO IN PONTANO (MC) — Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Sant’Angelo in Pontano, borgo del Maceratese colpito duramente dal terremoto del 2016. L’intervento, con un quadro economico complessivo di 6,2 milioni di euro gestito dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche, restituirà alla comunità locale una struttura d’avanguardia capace di ospitare fino a 150 alunni dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado.
L’opera rappresenta una svolta attesa per il territorio e per la continuità didattica dell’entroterra marchigiano. Dopo i danni riportati dagli storici plessi scolastici durante la sequenza sismica di dieci anni fa, la costruzione del nuovo edifco garantisce standard elevati di sicurezza sismica, efficienza energetica e flessibilità degli spazi dedicati all’insegnamento.
Un progetto per 150 studenti: come sarà il nuovo campus
Il nuovo plesso scolastico è concepito come una struttura unica in grado di riunire sotto uno stesso tetto tre differenti ordini di scuola, ottimizzando spazi, consumi e servizi integrati per le famiglie della zona. Come confermato dai dettagli dell'intervento diffusi dalla Regione Marche e dalla Struttura Commissariale, il complesso si svilupperà su moderni volumi edilizi pensati per integrarsi nel paesaggio circostante.
All'interno della struttura troveranno posto:
- Scuola dell'infanzia: sezioni dedicate ai più piccoli con spazi laboratoriali e accesso diretto ad aree verdi esterne riservate;
- Scuola primaria: aule didattiche cablate e ambienti flessibili per l'apprendimento cooperativo;
- Scuola secondaria di primo grado: laboratori scientifici e multimediali di ultima generazione;
- Spazi comuni: una palestra scolastica utilizzabile anche per attività extracurriculari, un'area mensa e una biblioteca aperta alla comunità.
Sostenibilità e sicurezza sismica al centro dei lavori
Sotto il profilo tecnico, l'edificio rispetterà i più rigorosi criteri dell'architettura sostenibile (NZEB - Nearly Zero Energy Building). L'impianto sarà dotato di pannelli fotovoltaici, sistemi di isolamento termico ad altissima prestazione e riscaldamento a pompa di calore, riducendo al minimo i costi di gestione per il Comune e l'impatto ambientale.
Dal punto di vista della prevenzione sismica, la struttura è progettata con isolatori al piede ed elementi strutturali capaci di assorbire e dissipare l'energia delle scosse, garantendo il massimo livello di protezione per studenti, docenti e personale ATA in servizio nell'istituto.
«La ripartenza della scuola nei comuni del cratere sismico è il pilastro fondamentale per combattere lo spopolamento delle nostre aree interne», ha sottolineato il Commissario straordinario alla ricostruzione sismica 2016, Guido Castelli, evidenziando il valore strategico dei cantieri di edilizia scolastica attivi nella regione.
Ricostruzione scolastica nel Maceratese: il quadro complessivo
L’avvio dei cantieri a Sant’Angelo in Pontano si inserisce nel piano complessivo di rigenerazione e ricostruzione delle infrastrutture pubbliche dell’area appenninica marchigiana. Le scuole rappresentano il fulcro di questo programma finanziato sia dai fondi della ricostruzione post-terremoto sia dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
| Parametro | Dettaglio dell'intervento |
|---|---|
| Comune | Sant’Angelo in Pontano (MC) |
| Importo totale | 6,2 milioni di euro |
| Capienza massima | 150 alunni |
| Ordini scolastici | Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° grado |
| Ente attuatore | USR Marche / Comune di Sant'Angelo in Pontano |
I lavori proseguiranno secondo la cronoprogrammazione prevista per consentire la consegna della struttura al personale scolastico e alla cittadinanza nel minor tempo possibile, restituendo al territorio una sede definitiva dopo gli anni trascorsi in soluzioni provvisorie.