Con l'avvicinarsi del nuovo anno scolastico 2026/2027, si riaccendono i motori delle agevolazioni per le famiglie: sono in corso di pubblicazione i bandi per il bonus libri di testo, il contributo economico destinato all'acquisto di libri e materiale didattico, anche in formato digitale. Le date e le modalità di presentazione delle domande variano da territorio a territorio, ma in molte regioni le piattaforme online saranno attive già a partire dai primi giorni di settembre.
La misura, cofinanziata a livello regionale e comunale, punta a garantire il diritto allo studio supportando i nuclei familiari a basso e medio reddito di fronte alle spese per l'avvio delle lezioni delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
I requisiti per accedere al beneficio
Per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono rispettare precisi requisiti economici e anagrafici. Prendendo come riferimento il bando strutturato dalla Regione Emilia-Romagna e applicato nei singoli territori comunali (come nel caso del Comune di Ferrara), l'accesso è subordinato al possesso di un'attestazione Isee in corso di validità rientrante in due specifiche fasce di reddito:
- Fascia 1: Isee da 0 a 10.632,94 euro;
- Fascia 2: Isee da 10.632,95 a 15.748,78 euro.
Oltre alla soglia economica, è previsto un requisito anagrafico: lo studente beneficiario non deve avere un'età superiore a 24 anni (ossia deve essere nato a partire dal 1° gennaio 2002). Questo limite di età, tuttavia, non si applica agli studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992.
Sotto il profilo scolastico, la misura è rivolta agli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie), compresi gli studenti che assolvono l'obbligo scolastico attraverso l'istruzione parentale limitatamente ai primi due anni della scuola secondaria di secondo grado.
Le date e la procedura di domanda
In Emilia-Romagna le domande potranno essere presentate a partire da venerdì 4 settembre 2026 e fino alle ore 18:00 di venerdì 23 ottobre 2026. La procedura deve essere eseguita esclusivamente online attraverso l'applicativo Ergo Scuola, accedendo tramite credenziali Spid, Cie (Carta d'Identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi).
Per agevolare chi dovesse riscontrare difficoltà dell'ultimo minuto nell'ottenimento dell'attestazione Isee, nelle sole giornate del 22 e 23 ottobre sarà eccezionalmente possibile presentare l'istanza indicando il protocollo mittente della Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu).
Per completare l'invio telematico è necessario disporre di:
- Un'attestazione Isee valida;
- Un codice Iban intestato o cointestato al soggetto richiedente per l'accredito della somma (sono validi anche i conti BancoPosta e le carte prepagate dotate di Iban abilitate a ricevere bonifici, mentre sono esclusi i libretti postali);
- Una domanda distinta per ogni figlio per cui si richiede il beneficio.
Le famiglie che necessitano di supporto possono avvalersi gratuitamente dell'assistenza dei Centri di Assistenza Fiscale (Caf) convenzionati, il cui elenco è consultabile direttamente all'interno dell'applicativo Ergo.
A quanto ammonta il contributo?
L'importo esatto del bonus per l'anno scolastico 2026/2027 non è fisso né proporzionale alla spesa effettivamente documentata dagli scontrini o dalle fatture d'acquisto. Per l'anno in corso, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato un budget complessivo di 5.332.233,30 euro. La quantificazione del singolo beneficio e la ripartizione dei fondi tra i Comuni avverranno solo in un secondo momento, con un successivo provvedimento regionale, parametrando le risorse disponibili al numero totale delle domande regolarmente presentate e accolte sul territorio regionale.
«Anche quest'anno mettiamo a disposizione delle famiglie uno strumento importante per sostenere le spese legate alla scuola», sottolinea l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara, Chiara Scaramagli. «Il contributo per i libri di testo è una misura concreta a sostegno del diritto allo studio e dell'equità, perché consente di ridurre il peso economico che l'avvio dell'anno scolastico può rappresentare per le famiglie. Invito quindi tutti coloro che possiedono i requisiti a verificare la propria situazione e a presentare la domanda entro i termini previsti».
Per comprendere l'impatto della misura, basti pensare che nel solo territorio di Ferrara lo scorso anno sono state accolte 1.090 domande, con l'erogazione di complessivi 168.674 euro di contributi alle famiglie residenti.
Cosa fare negli altri territori
Poiché il bonus libri di testo è una misura gestita a livello decentrato, i requisiti Isee, le finestre temporali per la presentazione delle domande e le modalità di erogazione (che in alcuni Comuni possono consistere in voucher o cedole librarie anziché in rimborsi monetari) variano sensibilmente da regione a regione e da comune a comune. Il consiglio per le famiglie residenti in altre zone d'Italia è di consultare tempestivamente l'albo pretorio o la sezione "Servizi educativi" del portale del proprio Comune di residenza o della propria Regione per non rischiare di far scadere i termini utili.
Contatti e canali di assistenza
Per i cittadini interessati al bando emiliano-romagnolo sono attivi diversi canali informativi:
- Informazioni generali: Numero verde Urp regionale 800 955157 o e-mail formaz@regione.emilia-romagna.it;
- Assistenza tecnica Ergo: Numeri 051 0510168 e 051 0185275, e-mail dirittostudioscuole@er-go.it;
- Comune di Ferrara: Uo Diritto allo Studio e Rapporti con il Territorio (via Guido d'Arezzo 2), numeri 0532 418149, 418150, 418116 o e-mail attivitascolastiche@edu.comune.fe.it.
Il testo completo del bando e le relative istruzioni operative sono consultabili sulla pagina web dedicata del sito istituzionale del Comune di Ferrara.