Torna a Ravenna l'appuntamento con la solidarietà per garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti del territorio. Per le giornate di sabato 5 e sabato 12 settembre 2026, è in fase di programmazione la quattordicesima edizione dell'iniziativa "Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola", finalizzata alla raccolta di materiale scolastico per le famiglie che versano in condizioni di fragilità economica.
L'iniziativa, promossa dalla Consulta del volontariato del Comune di Ravenna ODV e coordinata dall'assessorato alle Politiche sociali, vedrà il coinvolgimento di numerosi volontari presenti nei punti vendita della città e delle località del forese. I cittadini potranno contribuire acquistando e donando articoli di cancelleria che verranno poi distribuiti per assicurare un corredo scolastico completo ai bambini che ne hanno più bisogno.
Perché questa iniziativa è fondamentale oggi
In un contesto economico segnato dal sensibile aumento dei costi dei beni di consumo, il "caro-scuola" rappresenta un ostacolo concreto per molti nuclei familiari. Garantire un corredo scolastico completo non è solo una questione materiale, ma un atto di inclusione che permette a ogni studente di iniziare l'anno con la stessa dignità e gli stessi strumenti dei propri compagni. L'iniziativa mira a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, assicurando che le difficoltà economiche dei genitori non si traducano in uno svantaggio formativo per i figli fin dal primo giorno di lezione.
L'impatto di questa mobilitazione va oltre la solidarietà immediata: per una famiglia in difficoltà, l'acquisto di zaini, astucci e materiale tecnico può incidere pesantemente sul budget mensile, con spese che spesso superano i 500-600 euro a studente. Sapere di poter contare su un supporto concreto permette ai genitori di affrontare il rientro a scuola con maggiore serenità, mentre per gli studenti significa non sentirsi "diversi" o meno equipaggiati rispetto ai coetanei. Si tratta di un intervento preventivo contro l'isolamento sociale che spesso accompagna le fragilità economiche, trasformando un bisogno individuale in una responsabilità collettiva della comunità ravennate.
Date e modalità della raccolta
La raccolta, salvo diverse comunicazioni organizzative, dovrebbe svolgersi in due turni principali per coprire al meglio le necessità in vista del suono della prima campanella:
- Sabato 5 settembre 2026: presso i supermercati e i punti vendita aderenti della città.
- Sabato 12 settembre 2026: seconda giornata di raccolta dedicata al completamento delle scorte.
Presso gli ingressi dei punti vendita, i volontari delle diverse associazioni coinvolte forniranno informazioni dettagliate sugli obiettivi del progetto e distribuiranno l'elenco del materiale necessario.
Cosa donare: l'elenco del materiale necessario
Per rispondere alle reali esigenze didattiche degli studenti delle scuole primarie e secondarie, gli organizzatori hanno indicato una lista specifica di articoli che è possibile donare:
- Quaderni: maxi quaderni (con e senza margini), ricambi fogli e raccoglitori ad anelli.
- Scrittura e disegno: matite, penne (blu, nere e rosse), gomme, temperini, evidenziatori e pastelli (confezioni da 12).
- Accessori: colla stick, forbici con la punta arrotondata, righelli, squadre, goniometri e compassi.
- Altro: album da disegno, cartelline con elastico e buste con occhielli.
Come funziona la distribuzione e chi ne ha diritto
Il materiale raccolto non viene distribuito in modo indiscriminato, ma segue un iter rigoroso per raggiungere chi ne ha effettivamente necessità. I beneficiari sono individuati principalmente attraverso le segnalazioni dei Servizi Sociali del Comune di Ravenna e della rete delle associazioni caritatevoli (come Caritas e centri di ascolto). Le famiglie in possesso di determinati requisiti ISEE o che si trovano in situazioni di emergenza abitativa e lavorativa possono accedere alla distribuzione, che avviene solitamente presso centri dedicati, garantendo la massima riservatezza e il rispetto della dignità delle persone coinvolte.
Donazioni in denaro e benefici fiscali
Oltre alla donazione fisica nei punti vendita, è possibile sostenere il progetto tramite bonifico bancario. I fondi raccolti in questo modo vengono utilizzati per l'acquisto di articoli più costosi, come zaini e diari, o per integrare il materiale mancante durante la distribuzione.
Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente della Banca BCC ravennate, forlivese e imolese (viale Berlinguer 12, Ravenna), intestato alla Consulta del Volontariato Comune di Ravenna ODV. L'IBAN di riferimento è IT36N0854213104000000100917, con causale obbligatoria: "progetto tutti i bambini vanno a scuola".
Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 83 del Codice del Terzo settore (Decreto Legislativo 117/17), le donazioni effettuate tramite bonifico sono detraibili o deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
I numeri del progetto e la rete di solidarietà
L'efficacia dell'iniziativa è testimoniata dai dati delle edizioni precedenti: nel 2025 sono stati 446 gli studenti che hanno beneficiato del materiale raccolto, coprendo l'intero percorso dalla scuola primaria alle superiori. Grazie alla generosità dei cittadini e delle associazioni, lo scorso anno sono stati raccolti anche circa 9.500 euro in offerte in denaro, fondamentali per l'acquisto di zaini e corredi artistico-scientifici di fascia alta.
Il progetto vede la partecipazione attiva di una vasta rete di associazioni locali, tra cui Caritas, Croce Rossa Italiana, Auser, Arci, Lions Club e molte altre realtà del Terzo settore, oltre alla collaborazione di storiche cartolerie del territorio come La Politecnica, Tecnodesign, Salbaroli e Girogirotondo.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'ufficio Politiche Sociali del Comune di Ravenna al numero 0544-482348 o consultare la pagina ufficiale sul sito del Comune di Ravenna.