Una violenta ondata di maltempo, caratterizzata da una vera e propria tromba d'aria, si è abbattuta sulla provincia di Mantova nella giornata di ieri, venerdì 28 agosto, lasciando dietro di sé una scia di danni strutturali che preoccupa le amministrazioni locali in vista della riapertura delle scuole. Gli episodi più gravi si sono registrati nei comuni di Piubega e San Giorgio Bigarello, dove gli edifici scolastici hanno subito pesanti conseguenze a causa delle raffiche di vento e della pioggia battente.

Piubega: scoperchiata la palestra delle scuole

Il danno più eclatante è avvenuto a Piubega, nell'Asolano. La furia del vento ha completamente scoperchiato la palestra scolastica, una struttura fondamentale per l'attività motoria degli studenti del territorio. Gran parte della copertura metallica e dei materiali isolanti è stata sollevata dalle raffiche, finendo per precipitare nei giardini circostanti che servono i plessi scolastici del comune.

Fortunatamente, data l'ora e il periodo estivo, non si sono registrati feriti, ma la conta dei danni è ingente. I detriti sparsi nelle aree verdi esterne rappresentano un pericolo immediato e richiederanno un intervento di bonifica urgente prima che il personale scolastico e gli alunni possano riaccedere in sicurezza ai locali per l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027.

Danni a nido e scuola dell'infanzia a San Giorgio Bigarello

La bufera non ha risparmiato il comune di San Giorgio Bigarello. In località Tripoli, il maltempo ha colpito duramente l'area dell'ex bocciofila, ma le preoccupazioni maggiori riguardano la vicina scuola dell'infanzia e il nido. Le strutture educative che ospitano i bambini più piccoli sono state interessate dal passaggio della tromba d'aria, subendo danni che sono attualmente al vaglio dei tecnici comunali.

Oltre ai possibili danni strutturali alle coperture, si segnalano criticità legate alla caduta di alberi e rami nelle immediate vicinanze degli ingressi e dei parchi gioco interni. La messa in sicurezza di queste aree è prioritaria, poiché i servizi per l'infanzia sono solitamente i primi a ripartire nel calendario scolastico di settembre.

La situazione in provincia: evacuazioni e disagi

Come riportato dalle agenzie di stampa e dalle prime rilevazioni sul campo, il maltempo ha colpito a macchia d'olio diverse zone del Mantovano, dopo aver già interessato la provincia di Cremona. A Goito, in località Villabona, la situazione è apparsa critica al punto da richiedere l'evacuazione di quattro famiglie a causa dei danni subiti dalle loro abitazioni. Molte strade provinciali sono state temporaneamente chiuse per la presenza di detriti e alberi abbattuti.

A Marmirolo, la riserva naturale di Bosco Fontana è stata chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, con l'intera area di 233 ettari ancora senza energia elettrica. Anche la rete ferroviaria ha subito sospensioni e forti disagi a causa della caduta di piante sui binari, complicando ulteriormente i collegamenti nella provincia.

Corsa contro il tempo per la riapertura di settembre

Con la pubblicazione di questo aggiornamento, le amministrazioni comunali coinvolte sono già al lavoro per predisporre i primi interventi di somma urgenza. Il rischio concreto è che l'agibilità di alcune strutture, in particolare la palestra di Piubega, possa non essere ripristinata in tempo per la prima campanella di settembre.

Per quanto riguarda la sicurezza negli edifici scolastici, i sindaci e i responsabili della sicurezza dovranno procedere a verifiche puntuali sulla tenuta degli infissi e sulla stabilità degli alberi rimasti in piedi nei cortili. Per i dettagli sugli interventi e le eventuali ordinanze di chiusura o spostamento delle attività didattiche, è necessario consultare i siti istituzionali dei singoli Comuni interessati o dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova.

Potete seguire gli aggiornamenti sulla situazione meteo e sulla viabilità regionale attraverso i canali ufficiali della Regione Lombardia e della Protezione Civile.

Aggiornamento agosto 2026: Le autorità locali raccomandano la massima prudenza nelle aree limitrofe alle scuole danneggiate. Sono in corso i rilievi per quantificare l'ammontare dei danni e stabilire i tempi di ripristino delle coperture scoperchiate.

Fonte della notizia: ANSA.it