Dall'inizio del prossimo anno scolastico, fissato per martedì 1° settembre 2026, tutte le 75 istituzioni scolastiche della Provincia Autonoma di Trento avranno un dirigente titolare. La Giunta provinciale ha infatti completato oggi le procedure di assegnazione per le ultime dieci sedi che risultavano ancora vacanti, garantendo la piena operatività del sistema educativo provinciale senza dover ricorrere all'istituto della reggenza.
Il provvedimento adottato dall'esecutivo provinciale chiude il cerchio sulla copertura degli organici dirigenziali, attingendo sia dalla graduatoria dell'ultimo concorso pubblico per dirigenti scolastici, sia dalle istanze di mobilità provenienti da altre regioni. Nello specifico, sette sedi sono state assegnate a nuovi vincitori di concorso, mentre tre sono state coperte tramite il passaggio di dirigenti già in servizio fuori dai confini provinciali.
I nuovi dirigenti: le assegnazioni istituto per istituto
Le assegnazioni deliberate riguardano diversi ordini di scuola e territori della provincia, portando negli uffici di presidenza profili con esperienze variegate, maturate sia nel sistema scolastico trentino che in altre realtà nazionali. Ecco il dettaglio dei nuovi dirigenti e delle sedi di destinazione:
- Istituto Comprensivo di Vigolo Vattaro: assegnata la prof.ssa Fiorella Mazzitelli. Laureata in Lettere moderne con 18 anni di servizio, proviene da un istituto secondario di secondo grado della provincia di Crotone.
- Istituto Comprensivo Cembra: assegnata la prof.ssa Bianca Bertol. Laureata in Lettere con 17 anni di servizio, ha operato interamente negli istituti secondari di primo grado della provincia di Trento.
- Istituto Comprensivo di Ala: assegnata la prof.ssa Annacarla Geniali. Laureata in Scienze della formazione primaria, vanta 11 anni di servizio prestati nella scuola primaria in provincia di Trento.
- Istituto Comprensivo di Brentonico: assegnata la prof.ssa Raffaella Musumeci. Laureata in Lingue con 12 anni di servizio, è stata finora docente di lingua italiana per stranieri a Siracusa.
- Istituto Comprensivo di Cavalese: assegnata la prof.ssa Tiziana Febronia Giusi Arena. Laureata in Lingue straniere con 10 anni di servizio, proviene dal ruolo di docente di lingua inglese nelle scuole secondarie di secondo grado in Sicilia.
- Istituto Comprensivo di Strigno Tesino: assegnata la prof.ssa Simonetta Cova. Laureata in Lettere moderne con 18 anni di servizio interamente prestati in provincia di Trento come docente di lettere nella secondaria di primo grado.
- Istituto Comprensivo del Chiese: assegnato il prof. Fabio Della Marra. Laureato in Ingegneria informatica, ha maturato 7 anni di servizio come docente di matematica negli istituti secondari dell’Emilia Romagna.
Mobilità interregionale: tre rientri e nuovi ingressi
Oltre ai vincitori di concorso, la Giunta ha accolto tre istanze di mobilità interregionale su un totale di cinque pervenute. Questo strumento permette a dirigenti già di ruolo in altre regioni di trasferirsi in Trentino, portando con sé l'esperienza gestionale già maturata sul campo.
All'Istituto di Fiera di Primiero approda il prof. Marco Galvan, figura già nota al sistema scolastico locale, che rientra in provincia dopo l'esperienza alla guida del Liceo Statale “Marcantonio Flaminio” di Vittorio Veneto. All'Istituto Comprensivo di Rovereto Est è stata assegnata la prof.ssa Sabrina Ghiadoni, proveniente dalla direzione dell’Istituto Comprensivo Montessori di San Giuliano Milanese. Infine, l'Istituto Floriani di Riva del Garda sarà guidato dalla prof.ssa Maura Zini, in precedenza dirigente presso l'Istituto di Istruzione Superiore Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena.
Stop alle reggenze: un segnale per la continuità didattica
La copertura totale delle 75 sedi rappresenta un risultato significativo per l'assessorato all'istruzione e per l'intero Dipartimento istruzione e cultura della Provincia. Negli ultimi anni, il fenomeno delle reggenze — ovvero l'affidamento di una scuola a un dirigente che ne guida già un'altra — aveva creato non pochi disagi in termini di gestione amministrativa e continuità del progetto pedagogico.
Avere un dirigente titolare per ogni istituto dal primo giorno di scuola (il 1° settembre) significa garantire una presenza costante e una guida stabile per il collegio docenti, il personale ATA e le famiglie. In un sistema autonomo come quello trentino, dove il dirigente scolastico gode di ampie prerogative organizzative, la stabilità della figura di vertice è considerata un pilastro fondamentale per la qualità dell'offerta formativa.
Tutti i nuovi nominati prenderanno servizio ufficialmente martedì prossimo. Per ulteriori dettagli e per consultare gli atti ufficiali relativi alle nomine, è possibile fare riferimento al portale istituzionale della scuola trentina Vivoscuola e ai comunicati dell' Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento.
Cosa accade ora
Con il completamento delle nomine dirigenziali, la macchina organizzativa della scuola trentina si avvia alla fase conclusiva della preparazione per il nuovo anno. Nei prossimi giorni si terranno le prime riunioni operative e i collegi dei docenti, durante i quali i nuovi dirigenti si presenteranno alle rispettive comunità scolastiche. La sfida per i nuovi assunti sarà quella di inserirsi rapidamente in un contesto territoriale caratterizzato da una forte sinergia tra scuola, enti locali e mondo del lavoro.