Prende ufficialmente il via il primo ciclo del dottorato di ricerca in Advanced Sciences for Agrifood Systems, un percorso di alta formazione accademica promosso dalla Scuola IASA (Institute of Advanced Science for Agriculture) con sede a Jolanda di Savoia. Il bando mette a disposizione 22 posti complessivi, tutti coperti da borsa di studio o da finanziamento aziendale, con una forte proiezione verso la cooperazione internazionale e il mondo produttivo: 8 borse sono infatti destinate a laureati provenienti dal continente africano nell'ambito del Piano Mattei e 10 a percorsi di dottorato esecutivo in azienda.
I candidati interessati hanno tempo fino alle ore 12:00 del 21 settembre 2026 per presentare la domanda di ammissione al corso, le cui attività didattiche e di ricerca prenderanno il via il 1° novembre 2026.
I dettagli del bando e la struttura dei posti
Il corso di dottorato ha ottenuto il parere positivo dell’ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) ai fini dell’accreditamento e si avvia formale con il 42° ciclo per l'anno accademico 2026/2027. L'emanazione ufficiale è avvenuta con il Decreto rettorale n. 11 del 5 agosto 2026, segnando l'avvio operativo delle attività della Scuola IASA sul territorio emiliano.
La copertura finanziaria dei 22 posti a concorso garantisce il sostegno economico a tutti i partecipanti ammessi. Nel dettaglio, le posizioni sono così articolate:
- 8 borse di studio riservate al Piano Mattei: destinate specificamente a candidati provenienti dal continente africano, con l'obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e la formazione di competenze avanzate nel settore agroalimentare;
- 10 posti per dottorati esecutivi in azienda: percorsi di ricerca applicata sviluppati in collaborazione con il tessuto industriale e imprenditoriale del comparto agroalimentare (executive PhD);
- 4 posti coperti da ulteriori borse di studio e finanziamenti: dedicati alla ricerca scientifica di base e applicata sulle scienze agrarie ed agroalimentari avanzate.
Il coordinamento scientifico del corso è stato affidato al professor Pier Sandro Cocconcelli, che guiderà l'impianto didattico e i progetti di ricerca collegati alla Scuola.
Prospettive post-dottorato e legame con il Piano Mattei
Un elemento centrale di questo percorso di dottorato risiede nella continuazione operativa sul campo al termine dei tre anni di studio. In linea con il profilo scientifico sviluppato e in stretta sinergia con i progetti di cooperazione internazionale, è prevista la possibilità di accedere a posizioni post-dottorali della durata di due anni.
Queste opportunità di ricerca post-doc si svolgeranno direttamente presso le Model Farms del gruppo BF situate in Africa, strettamente collegate alle iniziative strategiche del Piano Mattei. L'impianto del dottorato punta così a creare una cerniera diretta tra la formazione accademica di eccellenza condotta a Jolanda di Savoia e lo sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli nei Paesi partner.
Come presentare la domanda: scadenze e canali ufficiali
Gli aspiranti dottorandi devono inviare la propria candidatura rispettando le modalità e la documentazione richieste dal bando ufficiale. Di seguito una sintesi delle scadenze principali:
| Fase / Adempimento | Termine e riferimenti |
|---|---|
| Termine presentazione domande | 21 settembre 2026, ore 12:00 |
| Inizio ufficiale delle attività | 1° novembre 2026 |
| Riferimento normativo | Decreto Rettorale n. 11 del 5 agosto 2026 |
| Ciclo accademico | 42° Ciclo – A.A. 2026/2027 |
Il testo integrale del bando con i relativi allegati e le istruzioni dettagliate per la compilazione della domanda è consultabile sulla pagina ufficiale della Regione Emilia-Romagna dedicata alla notizia del primo ciclo di dottorato IASA. L'avviso è inoltre pubblicato sul portale europeo per la mobilità dei ricercatori EURAXESS e sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR).




