A Bari si lavora a ritmo serrato per garantire un rientro in aula sicuro, decoroso e funzionale a studenti, docenti e personale ATA. Dall'inizio della pausa estiva a oggi, sono stati portati a termine oltre 800 interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nei 130 plessi scolastici di competenza comunale, che ospitano asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

La macchina organizzativa del Comune, in collaborazione con la società in-house Bari Multiservizi (BM), ha sfruttato i mesi di sospensione delle lezioni per sanare criticità strutturali, rinfrescare gli ambienti e sistemare le aree esterne. L'obiettivo dichiarato è farsi trovare pronti per la prima campanella di settembre, riducendo al minimo i disagi per l'intera comunità scolastica.

Il sopralluogo del sindaco Vito Leccese alla scuola Carducci

Per verificare di persona lo stato di avanzamento dei cantieri, oggi, mercoledì 26 agosto 2026, il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha effettuato un sopralluogo ispettivo presso la scuola media "Carducci". All'interno del plesso sono attualmente in corso i lavori di tinteggiatura delle aule e dei corridoi, un intervento atteso che restituirà decoro e luminosità agli spazi didattici prima dell'arrivo degli alunni.

La visita del primo cittadino testimonia l'attenzione dell'amministrazione comunale verso l'edilizia scolastica, un tema sempre caldo e cruciale per le famiglie baresi. Come emerso durante il sopralluogo, i lavori alla "Carducci" procedono secondo la tabella di marcia stabilita, e si prevede la loro conclusione in tempo utile per l'avvio delle attività didattiche e amministrative.

I plessi interessati e la tipologia di lavori

L'operazione di restyling estivo ha coinvolto capillarmente l'intero territorio comunale, toccando quartieri diversi e strutture con differenti livelli di usura. Oltre alla scuola media "Carducci", nelle ultime settimane sono stati portati a termine interventi significativi in altri istituti storici della città, tra cui:

  • La scuola Amedeo D'Aosta;
  • La scuola San Giovanni Bosco;
  • La scuola Lombardi.

Gli oltre 800 interventi realizzati da giugno a oggi hanno riguardato una vasta gamma di opere manutentive. Non si è trattato solo di interventi estetici come la tinteggiatura, ma anche di operazioni essenziali per la sicurezza e la vivibilità degli edifici. Tra i lavori principali figurano:

  • Riparazione di infissi e serramenti: sostituzione di vetri danneggiati, registrazione di porte e finestre per garantire isolamento termico e sicurezza;
  • Manutenzione degli impianti: verifiche e riparazioni sui sistemi idraulici, igienico-sanitari ed elettrici per prevenire guasti durante l'inverno;
  • Sistemazione delle aree esterne: cura del verde scolastico, potatura di alberi e messa in sicurezza dei cortili dove i bambini trascorrono le ore di ricreazione;
  • Opere murarie minori: ripristino di intonaci ammalorati e rimozione di infiltrazioni d'acqua meteorica.

Un piano coordinato per il rientro in aula

La gestione di 130 plessi scolastici richiede una programmazione complessa. Il piano coordinato tra il Comune di Bari e Bari Multiservizi ha permesso di mappare preventivamente le priorità segnalate dai dirigenti scolastici al termine dello scorso anno scolastico. Questo ha evitato la sovrapposizione dei cantieri e ha consentito di concentrare gli sforzi nei mesi di luglio e agosto, quando le scuole sono completamente vuote.

Come si legge nella nota ufficiale del Comune di Bari, l'impegno dell'amministrazione non si esaurisce con la fine dell'estate. Molti degli interventi programmati rientrano in un accordo quadro che prevede il monitoraggio costante degli edifici anche durante l'anno scolastico, garantendo un canale di pronto intervento in caso di emergenze o guasti improvvisi.

Cosa cambia per il personale scolastico e le famiglie

Per i docenti e il personale ATA, trovare una scuola pulita, tinteggiata e con gli impianti funzionanti rappresenta una condizione essenziale per iniziare l'anno con serenità. Spesso, infatti, l'avvio delle lezioni viene rallentato da piccoli disservizi logistici o da aule inagibili per lavori non conclusi. La puntualità degli interventi di quest'anno mira proprio a scongiurare questi scenari.

Anche per le famiglie si tratta di una rassicurazione importante. Sapere che i propri figli frequenteranno ambienti curati e costantemente monitorati aumenta la fiducia nell'istituzione scolastica e garantisce il diritto allo studio in spazi idonei e accoglienti.