Dimenticare per un attimo il ritmo scandito dalla campanella e trasformare il territorio circostante in un’aula a cielo aperto: è questa la scommessa vissuta durante i mesi estivi da centinaia di studentesse e studenti in Toscana e in Liguria. Attraverso le risorse del Piano Estate e del programma Agenda Nord, gli spazi scolastici e i contesti naturali si sono fusi in percorsi formativi che spaziano dallo sport alla musica, passando per l’approfondimento delle discipline scientifiche.
Le esperienze dell’Istituto Comprensivo "Franco Sacchetti" di San Miniato, in provincia di Pisa, e dell’Istituto Comprensivo "Lerici-ISA 10", in provincia della Spezia, sono state raccolte nel settimanale video racconto pubblicato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la rubrica #NoiSiamoLeScuole, nata per dare voce ai progetti e alle buone pratiche nate sul territorio.
San Miniato: sport, sicurezza in acqua e musica
All’Istituto Comprensivo "Franco Sacchetti" di San Miniato l’estate si è trasformata in un'occasione per coniugare attività fisica, rispetto dell’ambiente e vita di comunità. Finanziate nell’ambito del Programma Nazionale "Scuola e competenze" 2021-2027, le attività del Piano Estate sono state progettate ascoltando direttamente i bisogni delle famiglie e dei ragazzi, incrociandoli con le proposte formative presentate dai docenti dell’istituto.
Il percorso intrapreso dalla scuola toscana si struttura su due direttrici principali. La prima riguarda l’attività motoria e la vita all’aria aperta, con un’attenzione specifica non soltanto alla pratica sportiva, ma anche all’Educazione civica, alla socialità e alla sicurezza negli ambienti acquatici. La seconda direttrice è invece focalizzata sulla cultura musicale, accompagnando i giovani partecipanti lungo il ponte temporale che collega il termine della stagione estiva all’avvio del nuovo anno scolastico.
Come ha spiegato il Dirigente scolastico dell’IC "Sacchetti", Andrea Fubini, si tratta di un’azione educativa integrata in cui l’ambiente naturale diventa parte attiva del processo di apprendimento, offrendo un punto di riferimento solido sia dal punto di vista didattico sia sul piano della crescita sociale e personale.
Lerici: laboratori STEM e prevenzione della dispersione
Spostandosi sulla costa ligure, l’Istituto Comprensivo "Lerici-ISA 10" ha utilizzato le risorse messe a disposizione dal piano Agenda Nord per costruire un’offerta estiva fondata sulla didattica laboratoriale e cooperativa. I percorsi attivati hanno riguardato ambiti disciplinari chiave come l’italiano, la matematica, la lingua inglese e le materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).
Attraverso compiti pratici e momenti di lavoro di gruppo, la scuola si è proposta di rafforzare le competenze di base delle alunne e degli alunni, stimolandone al contempo il pensiero critico e la capacità di collaborare. L'obiettivo fondamentale rimane quello di mantenere aperta la scuola oltre gli orari e i calendari tradizionali, trasformando la struttura scolastica in un presidio sociale e culturale contro la dispersione e l'isolamento.
La Dirigente scolastica dell’istituto ligure, Rossella Capozzo, ha sottolineato come la continuità educativa estiva e il sostegno ai più giovani rappresentino un investimento prezioso: sostenere i ragazzi nei loro percorsi di apprendimento e di socializzazione genera un impatto positivo che si riflette non solo sul singolo studente, ma sull'intera comunità locale.
Un modello di comunità educante
Le storie di San Miniato e Lerici testimoniano come l'impiego dei fondi europei e nazionali destinati all'ampliamento dell'offerta formativa possa concretizzarsi in risposte concrete per i territori. Mettendo al centro la socialità, la pratica laboratoriale e la collaborazione con le famiglie, le due scuole hanno mostrato un modo pratico di intendere l'istituzione scolastica: non un luogo chiuso accessibile solo da settembre a giugno, ma uno spazio aperto e inclusivo capace di accompagnare i giovani in ogni fase della loro crescita.




