Mentre la maggior parte degli studenti italiani attende la metà di settembre per il rientro ufficiale in classe, per 647 alunni delle scuole primarie in Emilia-Romagna la campanella suonerà con largo anticipo. Lunedì 31 agosto 2026 segna infatti l’avvio delle attività in 18 plessi scolastici dell’Unione delle Terre d’Argine, grazie al consolidamento della sperimentazione regionale "Scuole Aperte".
L’iniziativa, che si estenderà fino all’11 settembre, non prevede lezioni frontali tradizionali ma moduli laboratoriali gratuiti pensati per accompagnare i bambini verso il nuovo anno scolastico, offrendo al contempo un supporto concreto alle famiglie nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
Il progetto: laboratori gratuiti e fondi ATUSS
Il piano di riapertura anticipata interessa i comuni di Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano. Il progetto è sostenuto dai fondi regionali ATUSS (Strategie Territoriali per le Aree Urbane e Intermedie) con un investimento complessivo di 151.694 euro. Questa dotazione finanziaria permette di coprire interamente i costi del servizio, garantendo la gratuità per tutte le famiglie coinvolte.
Le attività si svolgeranno esclusivamente nella fascia mattutina, dalle ore 08:30 alle 12:30. L’offerta formativa è stata strutturata per essere stimolante ma serena, puntando sulla riattivazione delle competenze dopo la pausa estiva attraverso:
- Potenziamento delle competenze linguistiche;
- Laboratori artistici e musicali;
- Attività ludico-sportive;
- Laboratori STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica).
Gli istituti coinvolti e l'inclusione
La rete che ha reso possibile l'apertura anticipata è composta da cinque Istituti Comprensivi Statali e due scuole paritarie. Nello specifico, i plessi che riapriranno le porte il 31 agosto appartengono a:
- IC Carpi Centro;
- IC Carpi 2;
- IC Carpi Nord;
- IC Soliera;
- IC Gasparini di Novi;
- Scuole paritarie Sacro Cuore e Figlie della Provvidenza.
Un punto cardine della sperimentazione riguarda l'inclusione scolastica. L'organizzazione ha previsto personale dedicato per supportare 33 alunni con disabilità, assicurando che le attività laboratoriali siano pienamente accessibili e integrate.
Il ruolo del personale ATA: il protocollo "Funzioni Miste"
Per garantire l'apertura dei 18 plessi, è stato fondamentale l’accordo siglato con le rappresentanze sindacali e i dirigenti scolastici per la valorizzazione del personale ATA (Collaboratori scolastici e Assistenti amministrativi). Attraverso il protocollo d’intesa sulle "Funzioni Miste", il personale che ha aderito su base volontaria potrà beneficiare di risorse accessorie per le attività di custodia, pulizia e gestione amministrativa necessarie in queste due settimane di anticipo.
"Abbiamo colto con entusiasmo la misura messa a disposizione dalla Regione", ha dichiarato Daniela Tebasti, assessora alle Politiche Educative dell’Unione Terre d’Argine. "Si tratta di una risposta concreta e di qualità rivolta alle famiglie. I 647 iscritti testimoniano quanto questo bisogno fosse sentito nel nostro territorio".
Una risposta alla conciliazione vita-lavoro
L'apertura anticipata si inserisce in un quadro più ampio di politiche per l'infanzia che, in Emilia-Romagna, vede già attivi i centri estivi e il "Piano Estate" ministeriale. Tuttavia, la specificità di "Scuole Aperte" risiede nell'utilizzare proprio gli spazi scolastici e l'autonomia degli istituti per creare un "ponte" didattico e relazionale prima dell'avvio formale delle lezioni.
Per le famiglie residenti nei comuni interessati, l'iniziativa rappresenta un'alternativa strutturata e gratuita ai servizi di baby-sitting o ai centri estivi privati, permettendo ai bambini di riappropriarsi degli spazi scolastici con uno spirito ludico e collaborativo. Per ulteriori dettagli sui calendari specifici di ogni plesso, è possibile consultare le circolari pubblicate sui siti istituzionali dei singoli Istituti Comprensivi dell'Unione Terre d'Argine.
In sintesi:
- Data di inizio: 31 agosto 2026
- Data di fine: 11 settembre 2026
- Orario: 08:30 - 12:30
- Costo: Gratuito (Fondi ATUSS)
- Target: 647 alunni di scuola primaria