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Scuola

Scuole dell'infanzia: orari e materiali per il rientro a settembre

25 agosto 2026 di Francesco Perrone

Con l'ultima settimana di agosto ormai nel vivo, le segreterie delle scuole dell'infanzia italiane sono al lavoro per definire gli ultimi dettagli organizzativi in vista della riapertura di settembre. In questi giorni, molti Istituti Comprensivi stanno pubblicando sui propri portali istituzionali le circolari relative alle griglie orarie, alle modalità di inserimento per i nuovi iscritti e all'elenco dei materiali necessari per l'avvio delle attività didattiche.

Si tratta di un passaggio fondamentale per le famiglie, che permette di pianificare con anticipo la gestione quotidiana e l'acquisto del corredo scolastico. Tra i primi istituti a fornire indicazioni dettagliate per l'anno scolastico 2026/2027 figura l'Istituto Comprensivo di Carpignano Sesia, che ha reso noto il piano di accoglienza per i diversi plessi del territorio.

Orari di ingresso e uscita: la fase di accoglienza

Le prime settimane di settembre sono solitamente caratterizzate da un orario ridotto, necessario per permettere ai bambini, specialmente ai più piccoli (i cosiddetti "anticipatari" o i treenni), di abituarsi gradualmente al nuovo ambiente. Secondo quanto comunicato dall'IC di Carpignano Sesia nella nota ufficiale pubblicata sul sito della scuola, l'organizzazione segue una scansione precisa che distingue tra alunni già frequentanti e nuovi iscritti.

In linea generale, per la maggior parte delle scuole dell'infanzia italiane, l'orario di funzionamento ordinario si attesta sulle 40 ore settimanali (tempo normale), distribuite dal lunedì al venerdì, solitamente dalle 08:00 alle 16:00. Esistono tuttavia varianti a tempo ridotto (25 ore settimanali, solo fascia antimeridiana) o a tempo prolungato (fino a 50 ore), a seconda dell'offerta formativa deliberata dal Consiglio di Istituto.

Nei primi giorni di scuola, tuttavia, è prassi comune adottare il seguente schema:

L'inserimento dei nuovi iscritti

L'inserimento (o accoglienza) è un momento delicato che richiede una stretta collaborazione tra docenti e genitori. Le scuole raccomandano spesso una frequenza flessibile nei primi giorni. Per i bambini che accedono per la prima volta al servizio, gli insegnanti solitamente concordano con le famiglie orari di uscita anticipati (spesso prima del pranzo) per evitare un distacco troppo brusco.

È importante consultare le circolari specifiche del proprio istituto, poiché molti plessi organizzano riunioni preliminari con i genitori proprio in questi ultimi giorni di agosto o nei primissimi di settembre, per spiegare nel dettaglio il progetto accoglienza.

Il corredo scolastico: cosa preparare

Oltre agli orari, le scuole stanno diffondendo le liste del materiale didattico e igienico richiesto. A differenza della scuola primaria, all'infanzia non servono libri di testo, ma un equipaggiamento che favorisca l'autonomia e l'igiene del bambino.

Prendendo come riferimento le indicazioni fornite dai plessi dell'infanzia di Briona, Carpignano, Mandello Vitta e Sillavengo, ecco un elenco tipo di ciò che viene solitamente richiesto:

Ambito Materiale richiesto
Igiene personale Asciugamano con asola, bicchiere di plastica dura, spazzolino e dentifricio, sacchetto di tela per contenere il tutto.
Abbigliamento Un cambio completo (intimo, calze, maglietta, pantaloni) da lasciare a scuola in un sacchetto contrassegnato.
Pasto e riposo Bavagliolo con elastico, sacca per la nanna (per chi effettua il riposo pomeridiano), borraccia per l'acqua.
Didattica Grembiulino (se richiesto), scarpe con chiusura a strappo per favorire l'autonomia, eventuale album da disegno o colori.

Un consiglio fondamentale per i genitori è quello di contrassegnare ogni oggetto con nome e cognome del bambino. Questo evita smarrimenti e scambi, facilitando il lavoro del personale scolastico e dei collaboratori scolastici.

La normativa di riferimento per l'orario

L'organizzazione oraria della scuola dell'infanzia è regolata a livello nazionale, pur nel rispetto dell'autonomia scolastica. Il punto di riferimento resta il DPR 89/2009, che stabilisce come l'orario della scuola dell'infanzia sia fissato in 40 ore settimanali, con la possibilità di estensione fino a 50 ore o riduzione a 25 ore.

Le decisioni specifiche sull'articolazione della giornata (orario di ingresso, fasce di uscita intermedia, post-scuola) spettano al Consiglio di Circolo o di Istituto, su proposta del Collegio dei Docenti. È quindi essenziale verificare non solo il sito web della scuola, ma anche l'area "Albo Online" o "Circolari", dove vengono depositati i decreti di organizzazione oraria firmati dal Dirigente Scolastico.

Cosa fare adesso

In attesa del suono della prima campanella, previsto nella maggior parte delle regioni tra il 7 e il 14 settembre 2026, ecco i passi consigliati per le famiglie:

  1. Monitorare il sito web: Le comunicazioni ufficiali passano esclusivamente dai canali istituzionali della scuola (dominio .edu.it).
  2. Verificare le date delle riunioni: Molte scuole convocano i genitori dei nuovi iscritti tra il 1° e il 5 settembre.
  3. Controllare le scadenze vaccinali: Si ricorda che per la frequenza della scuola dell'infanzia la regolarità vaccinale è requisito di accesso.
  4. Predisporre il corredo: Acquistare i materiali richiesti privilegiando la praticità (chiusure a strappo, elastici) per aiutare il bambino a sentirsi competente e autonomo.
Tags: cronaca scuola dell'infanzia rientro a scuola
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