Con l’avvicinarsi del primo settembre, entra nel vivo la fase organizzativa per il personale amministrativo delle scuole italiane. Gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) hanno iniziato a pubblicare i primi avvisi relativi alla scelta della sede per il personale appartenente all'Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ovvero gli ex DSGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi). Questa fase riguarda sia i neo-immessi in ruolo che il personale già in servizio che deve ricevere un nuovo incarico triennale o una conferma, in linea con quanto previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.

La procedura di assegnazione della sede è un passaggio fondamentale per garantire il regolare avvio delle attività didattiche e amministrative. Il Direttore dei Servizi, infatti, ricopre un ruolo di vertice nella gestione contabile e gestionale dell’istituzione scolastica, lavorando in stretta sinergia con il Dirigente Scolastico. La pubblicazione degli avvisi da parte degli Ambiti Territoriali segna dunque il termine ultimo per la definizione degli organici di segreteria prima dell'apertura delle scuole.

La nuova Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione

È opportuno ricordare che, a seguito della piena attuazione del sistema di classificazione del personale introdotto dal rinnovo contrattuale, la figura del DSGA è ora inquadrata nell'Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (EQ). Questo cambiamento non è solo terminologico ma riflette la crescente complessità delle mansioni affidate a questi professionisti, responsabili della gestione dei fondi PNRR, della rendicontazione contabile e del coordinamento del personale ATA.

Gli incarichi di elevata qualificazione hanno una durata triennale e vengono conferiti sulla base di criteri che tengono conto dell'esperienza maturata, dei titoli culturali e delle specifiche esigenze delle istituzioni scolastiche. In questo scenario, la scelta della sede per l'anno scolastico 2026/2027 rappresenta il momento in cui l'aspirante esprime le proprie preferenze tra i posti rimasti vacanti e disponibili dopo le operazioni di mobilità.

Il caso dell'Ambito Territoriale di Forlì-Cesena

Tra i primi uffici a muoversi in questa direzione figura l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna - Ambito Territoriale di Forlì-Cesena, che in data 25 agosto 2026 ha reso noto l'avviso per le immissioni in ruolo e la successiva scelta della sede. Secondo quanto riportato nella nota ufficiale, i candidati utilmente collocati nelle graduatorie sono chiamati a presentare le proprie preferenze secondo i canali telematici indicati dall'amministrazione.

Potete consultare il dettaglio del provvedimento e l'elenco delle sedi disponibili direttamente sulla pagina ufficiale dell'ufficio: Avviso scelta sede DSGA Forlì-Cesena. Questo modello procedurale è attualmente seguito da molti altri uffici provinciali, che stanno scaglionando le pubblicazioni in base alla chiusura delle precedenti fasi di mobilità e assegnazione provvisoria.

Procedura di scelta e modalità di invio

Il personale interessato deve prestare massima attenzione alle modalità di invio delle istanze. Generalmente, la scelta della sede avviene tramite il portale Istanze Online (POLIS), ma in alcuni casi specifici legati a surroghe o scorrimenti di graduatorie locali, gli uffici possono richiedere l'invio di moduli via PEC o tramite piattaforme dedicate dei singoli USR.

Le fasi operative solitamente prevedono:

  • Verifica della propria posizione in graduatoria e del contingente di posti autorizzati per le immissioni in ruolo 2026/2027.
  • Consultazione dell'elenco delle sedi vacanti (istituti comprensivi, scuole secondarie di secondo grado, convitti).
  • Inserimento dell'ordine di preferenza per tutte le sedi disponibili nella provincia di riferimento.

Per affrontare con consapevolezza queste nuove responsabilità gestionali, specialmente per chi è al primo incarico, può essere utile intraprendere percorsi formativi specifici per DSGA. Si tratta di un supporto professionale proposto da Formacenter che mette a disposizione un consulente dedicato (servizio a pagamento) per approfondire gli aspetti normativi e contabili necessari a gestire una segreteria scolastica moderna.

Scadenze e conseguenze della mancata scelta

Le finestre temporali per l'inserimento delle preferenze sono solitamente molto brevi, spesso limitate a 24 o 48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. È dunque fondamentale che gli aspiranti monitorino costantemente l'albo pretorio online del proprio Ufficio Scolastico Territoriale di riferimento.

Cosa succede se non si presenta la domanda entro i termini? In caso di mancata espressione delle preferenze, l'amministrazione procede all'assegnazione d'ufficio. Questo significa che al candidato verrà attribuita una delle sedi residue tra quelle non scelte dagli altri aspiranti che lo precedono in graduatoria. L'assegnazione d'ufficio ha la stessa validità giuridica dell'assegnazione su preferenza e non può essere rifiutata se non rinunciando contestualmente alla nomina stessa.

Cosa controllare nelle prossime ore

Oltre al portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), il punto di riferimento principale restano i siti degli USR e degli uffici territoriali. Si consiglia di:

  • Verificare la corretta configurazione delle proprie credenziali SPID o CIE per l'accesso ai servizi ministeriali.
  • Scaricare l'elenco delle sedi e valutare la distanza logistica e la complessità della scuola (numero di alunni, presenza di progetti PNRR attivi).
  • Controllare se l'ufficio richiede la contestuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro in modalità digitale.

Con la conclusione di queste operazioni, il quadro del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027 sarà quasi completo, permettendo ai nuovi Funzionari EQ di prendere servizio regolarmente il primo settembre per la predisposizione del Programma Annuale e l'organizzazione del lavoro del personale ausiliario, tecnico e amministrativo.