Le famiglie degli studenti veneti possono iniziare a preparare la documentazione per il Buono Libri 2026/2027. Con la pubblicazione dell'avviso regionale, sono stati definiti i criteri e le scadenze per accedere al contributo destinato alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e dei contenuti didattici alternativi per il prossimo anno scolastico.
Il beneficio, previsto dalla Legge 448/1998, riguarda gli studenti residenti nella Regione Veneto che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado. La misura è pensata per sostenere il diritto allo studio, coprendo le spese non solo per i manuali cartacei, ma anche per i libri digitali, i dizionari e i software didattici specifici.
Chi può richiedere il contributo
L'agevolazione non è rivolta a tutti indistintamente, ma è legata a precisi requisiti di residenza, frequenza scolastica e reddito. Possono presentare domanda i genitori (o i tutori legali) degli studenti, oppure gli studenti stessi se maggiorenni, che rientrano in queste categorie:
- Studenti residenti in Veneto;
- Frequenza di scuole secondarie di I grado (medie) o secondarie di II grado (superiori), sia statali che paritarie o non paritarie incluse nell'Albo regionale;
- Frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) presso centri accreditati;
- Studenti che hanno scelto l'istruzione parentale, ovvero che assolvono all'obbligo scolastico fuori dal sistema delle classi tradizionali.
Le soglie ISEE per l'anno scolastico 2026/2027
L'accesso al contributo è subordinato alla situazione economica del nucleo familiare, attestata dall'ISEE 2026 (valido per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni). Sono previste due fasce di reddito che determinano la priorità nell'assegnazione dei fondi:
| Fascia | Soglia ISEE | Copertura |
|---|---|---|
| Fascia 1 | Da € 0 a € 10.632,94 | Contributo massimo erogabile |
| Fascia 2 | Da € 10.632,95 a € 15.748,78 | Contributo in base alle risorse residue |
È importante sottolineare che l'assegnazione del contributo non è automatica per la Fascia 2: le risorse vengono destinate prioritariamente alla copertura totale o parziale delle domande in Fascia 1, e solo successivamente ripartite tra i richiedenti della seconda fascia.
Cosa si può acquistare con il buono
Il rimborso riguarda esclusivamente le spese sostenute per l'acquisto di:
- Libri di testo (sia in formato cartaceo che digitale) indicati dalle scuole nei propri elenchi di adozione;
- Contenuti didattici alternativi (dispense, software o piattaforme digitali richieste dal piano formativo);
- Dizionari.
Restano categoricamente esclusi dal beneficio i materiali di cancelleria (quaderni, astucci, zaini), i supporti hardware generici (tablet, PC, smartphone) e i dizionari elettronici che non siano strettamente integrati con i libri di testo adottati.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
La procedura per il Buono Libri Veneto 2026/2027 è interamente telematica. Non è possibile presentare domande in formato cartaceo presso gli uffici comunali o le segreterie scolastiche. La finestra temporale per l'invio è la seguente:
- Apertura portale: 16 settembre 2026
- Chiusura portale: 18 ottobre 2026 (ore 12:00)
Per presentare la domanda, il richiedente deve accedere al portale dedicato della Regione Veneto tramite credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). L'indirizzo ufficiale per la compilazione è buonolibri.regione.veneto.it.
Durante la compilazione, non sarà necessario caricare i giustificativi di spesa (scontrini o fatture), ma il sistema richiederà di dichiarare l'importo totale speso. Attenzione: è fondamentale conservare tutta la documentazione fiscale originale per almeno 5 anni, poiché i Comuni effettueranno controlli a campione sulla veridicità di quanto dichiarato.
Cosa fare adesso
In attesa dell'apertura del portale il prossimo 16 settembre, le famiglie sono invitate a compiere due passaggi fondamentali:
- Ottenere l'Attestazione ISEE 2026 se non ancora in possesso, verificando che non siano presenti omissioni o difformità;
- Richiedere e conservare le fatture o le ricevute fiscali dettagliate rilasciate dalle librerie o dai rivenditori online al momento dell'acquisto dei libri.
Una volta inviata la domanda online, l'utente riceverà un codice identificativo che dovrà essere conservato. L'effettiva erogazione del contributo avverrà tramite il Comune di residenza dello studente, solitamente nei primi mesi dell'anno solare successivo, dopo che la Regione avrà trasferito i fondi agli enti locali.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito comune.noale.ve.it.